La pupù di Dudù non sarà più tollerata. Ai proprietari di cani multe fino a 500 euro

La pupù di Dudù non sarà più tollerata.

Scatta la tolleranza zero contro i proprietari di cani che non rispettano le regole scritte e quelle non scritte della convivenza civile.

Basta farsi una passeggiata per verificare come Benevento sia, del resto, la città dei fido ‘maleducati’. Escrementi ovunque, pochi i cittadini forniti di paletta e bustina.  Le tantissime segnalazioni dei cittadini, costretti a fare lo slalom sui marciapiedi,  in relazione al deprecabile fenomeno delle deiezioni canine negli spazi pubblici, ha indotto l’amministrazione a chiedere alla Polizia Municipale di intensificare i controlli in città.

 Per i trasgressori le multe questa volta saranno esemplari: fino a 500 euro. 

Del resto, l’ordinanza sindacale (la n. 73 del 15/9/2016), impone  ai proprietari e ai detentori a qualsiasi titolo di cani (muniti o meno di microchip), nonché alle persone temporaneamente incaricate della loro custodia o conduzione, le seguenti regole di comportamento:

i cani – con i loro padroni – possono accedere ai luoghi e ai mezzi pubblici se condotti al guinzaglio e con la museruola;
i cani possono essere condotti nella pubblica via e in altri luoghi aperti al pubblico con il guinzaglio o, in mancanza, con idonea museruola;
è fatto obbligo di raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dai cani e di provvedere alla pulizia del suolo qualora i suddetti animali sporchino strade, piazze, cortili, accessi alle abitazioni, spazi prospicienti i negozi, giardini pubblici e tutte le aree pubbliche in genere o i luoghi aperti al pubblico;
è fatto obbligo ad ogni proprietario di cane, nonché a chiunque ne abbia anche solo temporaneamente la custodia o la conduzione, di avere sempre con sé un sacchetto, un’apposta paletta o altro strumento idoneo alla raccolta o rimozione delle deiezioni quando si trova in aree pubbliche assieme al cane ed essere, quindi, in grado di esibirlo a richiesta degli organi di vigilanza;
è fatto obbligo di depositare nei contenitori portarifiuti le deiezioni raccolte in appositi e idonei involucri o sacchetti.

L’ordinanza impone, inoltre, l’obbligo di rimuovere le ciotole vuote e i resti di cibo a terra a chiunque alimenti cani vaganti in aree pubbliche o aperte al pubblico in modo da evitare problemi di natura igienico-sanitaria.

Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un importo minimo di 25,00 euro un importo massimo di 500,00 euro.

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