LA RICETTA DI ERNESTO: LA SERONDA

Oggi vi presento un piatto legato fortemente alla tradizione culinaria dei pastori.

La “SERONDA

Ogni giorno i pastori, impegnati nella transumanza, producevano formaggio e ricotta che poi rivendevano alla popolazione durante il tragitto.

Il Regio Tratturo rappresentava la più importante via di transumanza in Europa, vi transitavano circa 60 milioni di capi di bestiame. Per avere un termine di paragone la Spagna si collocava al secondo posto con circa sei milioni di capi di bestiame.

Il siero che si veniva a creare, dopo la produzione casearia, veniva usato per preparare questo piatto ricco di nutrienti ma povero d’ingredienti.
Prendevano un tegame e facevano cuocere dei pezzi di lardo.

Una volta che il lardo si era sciolto, creando i cosiddetti cicoli, li toglievano dal fuoco lasciando all’interno della padello solo il condimento dove veniva aggiunto cipolla e peperoncino.

Dopo aver soffritto la cipolla e il peperoncino, aggiungevano una tazza di siero e lasciavano bollire il tutto.

Dopo pochi minuti di bollitura, prendevano del pane raffermo, lo riducevano a pezzetti e veniva immerso nel condimento fuori dal fuoco.

Dopo che il pane aveva assorbito il condimento, rendendolo morbido, venivano aggiunti i cicoli. Dal racconto di alcuni pastori, veniva aggiunto, quando avevano la disponibiltà, un uovo, per rendere più gustoso e nutriente il piatto.

Oggi questo piatto viene ancora preparato da alcuni pastori nella zona di Pietraroja.
Nelle nostre cucine possiamo sostituire il siero con un 50% di latte e un 50% d’acqua.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Enable Notifications    Ok No thanks