Le casette di piazza Castello ridotte a rifugio anti-raffiche. E si ipotizza l’occupazione abusiva di suolo pubblico

L’Epifania porta via le feste, ma non le casette di piazza Castello. Che restano lì, probabilmente a futura memoria di un Natale che di soldi lì sotto ne ha fatto girare pochi.

Il mercatino di Natale non ha attirato molti visitatori, tanto che molti commercianti hanno disertato la loro stessa iniziativa.

Ora a più di una settimana dalle feste natalizie, restano ancora là all’addiaccio, come abbandonate al loro destino, senza animazione, praticamente vuote, ridotte evidentemente a ‘refugium peccatorum’ per chi viene sorpreso da pioggia, vento e altre intemperie, ora che l’inverno si è messo a fare l’inverno.

E in tempi di dissesto, e quindi di guinzagli fiscali e finanziari, ci si chiede se sia stata pagata e se continui ad essere pagata la tassa di occupazione di suolo pubblico o se, invece, non si profili un’occupazione abusiva di una delle piazze più belle della città.

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