Luigi Barone, una lunga storia di minacce e intimidazioni

Quella di Luigi Barone, attualmente presidente dell’Asi di Benevento, è una strada lastricata di malviventi. Ovunque, arrivi lui, ne passa uno.

Era il 2009 quando subì la prima minaccia.  A quei tempi, Barone era il portavoce del PdL di Benevento. Raccontò di essere stato bloccato da due malviventi armati mentre era a bordo della sua autovettura in via dei Mulini nei pressi dello Stadio Santa Colomba di Benevento.
Armi in pugno uno dei due avrebbe minacciato Barone. Scattarono immediatamente le indagini, che però non approdarono a nulla. Dei malviventi neppure l’ombra, non una traccia, nessuno – tranne Barone – aveva visto e ascoltato qualcosa.

Due anni dopo, Barone subisce una nuova intimidazione.  Era l’8 gennaio del 2011, ore 8, davanti al cancello della casa a Ceppaloni venne ritrovata  “una bottiglia con liquido infiammabile”. La bottiglia, raccontarono i giornali, era stata attaccata con il nastro adesivo; accanto era stata collocata anche una busta contenente ritagli di giornali, soprattutto del Sannio Quotidiano, nell’edizione speciale fatta in occasione della Festa del Pdl a Pietrelcina. 

Dopo 8 anni, è di nuovo Barone, oggi presidente dell’Area di Sviluppo Industriale di Ponte Valentino, il destinatario di un atto intimidatorio.  Una busta con all’interno pallini di proiettili e un biglietto di minacce (con scritto “Non fare l’uomo di m…a“) è stata recapitata nella sede del Consorzio. La busta sarebbe stata lasciata verso le 15.30 sulla cassetta delle lettere.

Colpisce la dinamica dei tre atti di intimidazione subiti da Barone, negli anni. Nel 2009 venne minacciato da “due malviventi” che si dileguarono senza essere notati da nessuno. Nel 2011, fu il padre a rinvenire la bottiglia con liquido infiammabile, mentre Barone non era in casa. Oggi gli viene lasciata una busta con proiettili all’ingresso della sede Asi. In nessun caso, le indagini hanno portato a qualcosa, accadrà anche stavolta.

Nel 2009 e nel 2011, Barone ricopriva incarichi politici, oggi è invece alla guida di un consorzio di imprese, anche se la sua è una nomina politica. Buste con proiettili, negli ultimi anni, sono stati recapitati solo a questi esponenti politici sanniti: Luigi BaroneNunzia De Girolamo presso la sua abitazione romana ( dicembre 2015) e Clemente Mastella (12 gennaio 2011).

 

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