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Mancata adesione al bando per la mobilità sostenibile. Il M5S attacca: “Grave inadempienza.

“Oggi la Commissione Mobilità ha incontrato il neo-Assessore Felicita Delcogliano, a cui il M5S aveva mandato gli auguri di buon lavoro all’atto del suo insediamento, auguri che ribadiamo auspicando un ascolto maggiore di quello che ci è stato dato dal predecessore. Speriamo che la Delcogliano legga almeno le nostre note a differenza di chi dichiarò di non avere il tempo per farlo…”, così Nicola Sguera e Marianna Farese, portavoce del M5S.

“Molti i problemi sollevati. In primis, la doglianza per la mancata adesione al bando UIA sulla mobilità sostenibile, che fu da noi segnalato a dicembre all’allora Assessore Ingaldi, al Presidente della Commissione e al Vicesindaco. In maniera irrituale, a spiegare i motivi della défaillance è stato – come leggiamo dagli organi di stampa – l’Assessore all’Ambiente, Vincenzo Russi, che rinvia ad un nuovo bando fra sei mesi. Riteniamo che quattro mesi sarebbero stati un tempo sufficiente ad elaborare, con il supporto dell’Università, un progetto credibile. Evidentemente c’è stato qualcosa che non ha funzionato. Chi si è occupato del progetto? Ci era parso che il Vicesindaco, anche in virtù della sua esperienza di parlamentare europeo, volesse e potesse dare un contributo prezioso, e non a caso la Commissione “Rapporti con le istituzioni europee” (presieduta da Anna Rita Russo) è stata convocata due volte, congiuntamente a quella Mobilità, per discuterne. Con delibera n. 52 del 30 marzo sono stati individuati i partner. E poi cosa è successo? Eppure la delibera di giunta (non firmata dal Vicesindaco) era immediatamente esecutiva… Insomma, la vicenda sconcertante sembra confermare due cose: grandi tensioni tra i vari Assessori (o mancanza di comunicazione, ad esser buoni), che producono disastri, e l’urgenza di una razionalizzazione. È evidente che la ripartizione delle deleghe pensata a giugno, non sovrapponibile a quella degli Uffici (con il paradosso di poter aver tre Assessori intorno a cui gravita una sola struttura), non ha alcuna logica e va rivisto.

L’Amministrazione – continuano Farese e Sguera – conferma un’attenzione intermittente ad un tema che, invece, a nostro avviso è decisivo per una città con un tasso insostenibile di polveri sottili e un uso spropositato della macchina privata. Un’occasione perduta: espressione su cui è convenuto anche l’Assessore Delcogliano. L’ennesima, purtroppo.

Abbiamo ribadito l’invito, fatto in ben tre Commissioni e messo a verbale, ad aderire all’Osservatorio PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile). Intanto si è persa notizia dell’Ingegnere Andrea Spinosa di Roma, da noi contatto personalmente oggi che avrebbe dovuto aggiornare il PUM (Piano Urbano Mobilità. Ci ha confermato che, dopo l’annuncio a mezzo stampa, non c’è stata la ratifica di alcun contratto. Chi deve occuparsene? La giunta Mastella evoca sempre più spesso il tema centrale de “Il messaggio dell’imperatore”, il racconto in cui Kafka descrive un messaggio e un messaggero condannati a non giungere mai a destinazione.

Sempre durante la Commissione abbiamo sollecitato l’Assessore a visionare le 1000 firme raccolte dal Comitato “Viva la bici” per la riapertura alle bici del Corso Garibaldi nei giorni feriali. La Delcogliano ci ha detto di trovarla una proposta sensata.

Abbiamo auspicato che l’Assessore, finalmente, convochi il tavolo tecnico promesso dal Sindaco a settembre e sempre rinviato, per discutere con associazioni e cittadini attivi le questioni legate alla ciclabilità e alla mobilità sostenibile.

Abbiamo, infine, sollecitato – non avendo avuto risposta da Trotta Bus – una fermata bus a via dei Longobardi, in una zona sempre più nevralgica del commercio e delle attività produttive cittadine, sollecitataci da molti cittadini.

Ricordiamo all’Assessore quanto scritto nel “Programma di mandato” della Giunta di cui è autorevole membro: «Inoltre è intenzione di questa Amministrazione raggiungere una sostenibilità efficace della  mobilità  cittadina:  riducendo  l’impatto  veicolare,  favorendo  il  trasporto pubblico, razionalizzando le aree di parcheggio e rideterminando la funzione delle zone di scambio intermodale […].Una rete ciclabile cittadina attende di essere anche solo pensata. Incentivare un sistema integrato di mobilità sostenibile all’interno del centro storico mediante l’utilizzo di mezzi elettrici destinati al trasporto di merci e persone».

A Benevento la mobilità è diventata insostenibile.  Non è una frase nostra. Ma la condividiamo e vogliamo dare un contributo fattivo alla risoluzione del problema. Ci auguriamo che il nuovo Assessore si faccia carico di questo “vaste programme”. Non le mancherà il supporto del MoVimento 5 Stelle se, finalmente, si inizierà a passare dalle belle parole ai fatti concreti”.

 

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