Manifestazione Libera, il peso delle assenze: Mastella e amministratori disertano

Una mobilitazione in nome della legalità, organizzata in un quartiere dove la criminalità organizzata mostra il suo volto più feroce, e che ha visto in prima linea  molte associazioni.

C’erano volti noti come l’ex sindaco Fausto Pepe, Luigi Diego Perifano, Angelo Moretti e il suo Civico 22, Pasquale Basile leader di L@pAsilo31, Marianna Farese e Annamaria Mollica del M5S, Giovanni De Lorenzo del Pd, Domenico Mauro di Forza Italia, Nicola Sguera, Amerigo Ciervo, Teresa Simeone, Carmine e Francesco Nardone, Angelo De Marco, Alberto Febbraro di Fratelli d’Italia .

C’erano le associazioni come AltraBenevento con Gabriele Corona e Sandra Sandrucci, le Acli con Filiberto Parente e Pasquale Orlando, Io X Benevento con Giuseppe Schipani. C’era la Cgil.

Ma sono state le assenze a dare nell’occhio. Non c’era il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che pure in questi giorni ha dichiarato guerra a fetenzie, ricatti, consiglieri compromessi dalla vicinanza ai clan. Ma, in realtà, a parte le portavoci del M5S, non c’erano i consiglieri comunali, né di maggioranza né di opposizione.

L’amminitrsaizone comunale ha scelto di disertare la mobilitazione organizzata da Libera all’indomani degli arresti di alcuni spacciatori e quelli di alcuni esponenti del clan Sparandeo. Un’assenza pesante che non poteva passare inosservata.

E’ mancato il primo presidio della legalità, il sindaco e l’amministrazione comunale. Eppure la marcia per la legalità era stata promossa come un segnale che la parte sana della città lanciava all’altra città, quella criminosa e truffaldina.

Una scelta di restare alla finestra che ovviamente sta facendo discutere, alimentando anche sospetti e sfiducia verso un’intera classe dirigente, quella di Palazzo Mosti, azzoppata da inchieste della magistratura e da accuse reciproche, più o meno velate.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Enable Notifications    OK No thanks