Mastella difende Città Spettacolo e attacca i censori del nulla”

 

Mastella difende la scelta di non sospendere Città Spettacolo e lo fa, dopo le polemiche, con un lungo post su Facebook:

“Ieri sera – scrive – abbiamo iniziato il Festival Benevento Città Spettacolo.

Sia da Veronesi, vincitore dello Strega, sia da Salemme il comportamento è stato ineccepibile.

Voglio ricordare – ha poi attacco il sindaco – ad alcuni esperti del diritto e del rovescio che la mascherina obbligatoria è tenuta a difesa sanitaria, come è stato, ed elimina ogni ipotesi di assembramento.

Qualche azzeccagarbugli locale e diffamatori politici di professione la pensano diversamente?

Si tratta di piccoli uomini che non riuscendo ad imporsi politicamente contro di me , aspettano e sognano eventuali passi falsi .

Dove erano quando io ero tra la mia gente e ci siamo difesi dal virus con una collaborazione umana ed istituzionale?

Dove erano quando io consegnavo mascherine gratis a tutta la città? Dove erano quando io donavo agli ospedali della città, tramite i miei amici e partecipe io stesso, 200 caschi pneumologici e 4 superventilatori.

Sembrano essere interessati alla salute delle persone, sono ipocritamente interessati, invece, a recuperare un consenso politico che gli sfugge da anni contro di me.

Sto tentando con coraggio responsabile di guidare la mia comunità verso una normalità che vedrà, in attesa del vaccino, le nostre azioni quotidiane purtroppo combinate al virus, oggi più leggero, ma ancora tra noi.

Lo si combatte come ieri sera con la mascherina da tenere sempre e con la profilassi del gel e del lavaggio delle mani. Se così non è occorre distanziarsi. Faccio presente – conclude  Mastella – a questi censori del nulla che basta sfogliare le pagine dei giornali nella parte culturale, zona a loro sconosciuta , per rendersi conto che in tutta Italia ed in tutta le città si fanno e si stanno facendo iniziative come le nostre .

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