Mastella frena sulla disobbedienza civile: “Legge va rispettata, ma siate generosi”

Il sindaco Clemente Mastella modifica il post su Facebook con cui aveva invitato le persone in difficoltà a non pagare il fitto.

IL POST ORIGINARIO DEL SINDACO MASTELLA

Dopo il clamore suscitato tra cittadini e addetti ai lavori per quella sorta di invito alla disobbedienza civile, Mastella ha corretto il tiro, richiamando al rispetto delle leggi e chiedendo ai proprietari di essere generosi con gli affittuari in questo momento di grave crisi.

Se ci sarà lo sfratto, sarò nella casa degli sfrattati“, ha aggiunto.

ECCO IL POST REVISIONATO

Chiariscoper quanti mi hanno scritto, piangendo, che non sono in grado di pagare il fitto di questo mese, che è giusto, a mio parere, soprassedere, possibilmente, nei confronti di chi ora è disoccupato, di chi ha il negozio chiuso.

Insomma, di chi ora non ce la fa. Una mia moral suasion allora, agli affittuari ad essere generosi.

Fino a quando la bufera non cesserà. È ovvio che chi, invece, ha reddito, deve continuare a pagare.

Ed è evidente che se qualcuno degli affittuari manderà lo sfratto a chi non è in condizioni ora di pagare per oggettiva necessità, sarò nella casa dello sfrattato a sostenerne le oggettive ragioni.

Poi, tornati alla normalità, sarà diverso. Si rischiano al Sud conflitti sociali, questo è l’altro virus. E ne sono preoccupato. Sia chiaro, non invito alla disobbedienza civile, ognuno deve rispettare la legge. E proceda secondo legge. Io chiedo a tutti di rispettarla. Nessuno, però, mi potrà vietare di esprimere nei modi della legge e della mia coscienza, a chi dovesse essere sfrattato e che, ripeto, oggettivamente e non furbescamente, non ce la a pagare perché non ha risorse, a trovare con un gruppo di avvocati i modi nella legge di difenderli.

Spero nella generosa comprensione e nella carità di chi vive drammi più modesti ad essere solidali con chi sta peggio”.

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