Mastella: “I 5Stelle? Alleanza anche a Benevento o al Senato niente voti”

Clemente Mastella non ci sta: o si fa un accordo organico ovunque oppure il banco salta.

Se c’è una cosa che l’ex Guardasigilli sa fare è muovere i  fili della politica. Dopo anni di isolamento, non solo è riuscito a tornare in pista conquistando nel 2016 Palazzo Mosti e portando in Senato la consorte Sandra Lonardo, ma è in pochi mesi diventato determinante a Napoli come a Roma.

Lo dichiara in un’intervista a Valentino Di Giacomo sul Mattino: “O si fa un accordo totale organico in tutta la regione o mi tiro fuori”.

Per il sindaco di Benevento “ogni intesa andrebbe cercata a partire dalle liste che hanno portato alla vittoria di Vincenzo De Luca solo pochi mesi fa, dopo possono aggiungersi altri”.

Mastella è diventato ago della bilancia anche a Napoli, dove per le Comunali il Pd è al lavoro con il M5S.

A Benevento invece il Pd è spaccato in due letteralmente, finanche in consiglio comunale dove proprio oggi sarà formalizzato un nuovo gruppo PD, quello dei  decariani di ferro. Mentre il M5S di accordo con Mastella non vuol proprio sentir parlare.

Certo che mi candiderò a sindaco di Benevento, ma  a questo punto non so con quale schema, dipende da quali saranno gli sviluppi“, spiega. E alla domanda del giornalista su un’ipotesi alleanza con i 5Stelle anche a Benevento risponde netto: “Mi dica lei perché non dovrebbero farlo. Hanno fatto incetta di voti al Sud e subito li hanno portati in dote a Salvini, poi hanno gridato per mesi contro il Pd definendolo” il partito di Bibbiano” e alla fine ci si sono alleati. Azzo, mi perdoni l’espressione tipicamente napoletana, vuol vedere che il problema sono io?”

E se lo fosse?, incalza il giornalista? “Sarebbero di un’altezzosità ideologica io so che sarò determinante a Napoli come a Caserta. E poi a Roma i voti dei miei parlamentari soprattutto quello di mia moglie al Senato, credo che abbiano fatto comodo. Quando servono i Mastella, le telefonate arrivano”. 

Il sindaco di Benevento la settimana scorsa avrebbe ricevuto la telefonata di Giuseppe Conto in vista del voto al Senato.

Al vertice sulle alleanze venerdì scorso non è stato invitato, oggi ce ne sarà un altro ma dice “non so se ci sarò, cazzotti in faccia a gratis non me ne prendo. Poi – aggiunge – sono i 5 Stelle che hanno da perdere, loro controllano ministeri non io”. 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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