Mastella vuole la testa di Panella e Corona. Altrabenevento: “Contro la corruzione il sindaco trasferisce due paladini della legalità”

Il Sannio Quotidiano di oggi annuncia il prossimo provvedimento di trasferimento dal Settore Urbanistica ad altro incarico, del dott. Luigi Panella, responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia e di Gabriele Corona, istruttore amministrativo e presidente  dell’associazione Altrabenevento”, così in una nota Sandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti dell’associazione Altrabenevento.

“Panella – continuano – è dipendente dell’Ente dal 1987 è da molti anni è in prima fila contro l’abusivismo edilizio, prima come responsabile dell’Ufficio di Vigilanza Edilizia e poi come coordinatore del servizio che si occupa del rilascio dei Permessi per Costruire. Sono tanti i provvedimenti che ha assunto per contrastare abusi anche molto gravi a danni del territorio e dell’ambiente e naturalmente è stato per molte volte oggetto di attacchi da politici e faccendieri. L’ultima volta, alcuni anni fa, fu un ingegnere-consigliere comunale di opposizione, oggi in maggioranza, a chiedere la testa di Panella perché aveva segnalato alla magistratura il tentativo di costruire due edifici per un totale di 18 appartamenti grazie ad un piccolo “errore” di progettazione che aveva comportato l’aumento assolutamente illegittimo della volumetria, di ben tre volte. Il consigliere-ingegnere grazie all’errore aveva ricevuto il permesso per  costruire 18 appartamenti anziché 6. Dopo la segnalazione di Panella  quel permesso è stato annullato.

Gabriele Corona è dipendente del Comune da 36 anni, prima assegnato agli uffici Turismo e Cultura e poi ai Vigili Urbani e quindi all’Urbanistica. Quattro anni fa ha segnalato con una relazione di ufficio lo scandalo dei debiti fuori bilancio per i cosiddetti espropri delegati e recentemente ha proposto la verifica delle Convenzioni Urbanistiche per accertare le ragioni della mancata acquisizione al patrimonio comunale di opere (strade, parchi, parcheggi, ecc) costruiti da privati in cambio di oneri non versati.

Nella vita privata Corona si è occupato di tutela dell’ambiente e lotta al malaffare con denunce pubbliche ed esposti alla magistratura tra i quali si ricordano: l’ipermercato Zamparini, la Spina Commerciale e gli allogi CON.CA., la speculazione edilizia nelle Sub-aree, la Truffa della “casa di San Gennaro”, la pavimentazione di Piazza Roma, il Parco Cellarulo e gli appalti pubblici, il Palazzo Passerelli al viale Atlantici, il concorso AMTS, il Polo Calzaturiero, i Photored e le infiltrazioni casertane, il concorso interno all’Università del Sannio e  recentemente, la mensa scolastica.

Per questo suo impegno Corona ha ricevuto minacce, trasferimenti punitivi, tentativi di licenziamento e provvedimenti disciplinari sempre annullati dai giudici competenti.

Il Sannio Quotidiano comunica che l’amministrazione Mastella vuole trasferire i due dipendenti  per dare attuare il Piano Anticorruzione.

Aspettiamo di leggere i provvedimenti ai due dipendenti ma ci sembra già molto significativo che Mastella, come primo atto per la “lotta alla corruzione” decide di trasferire al altri uffici il capo della Vigilanza Edilizia che ha denunciato abusi e devastazione del territorio, e il presidente dell’associazione contro il malaffare che ancora si occupa della “mensa degli orrori””.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Enable Notifications    OK No thanks