Migranti, il M5S chiede rettifica a Sanniopage: “Nessun coinvolgimento”.

Marianna Farese e Nicola Sguera, portavoce del M5S a Benevento non ci stanno a passare per quelli che con il re del business dei migranti nel Sannio, Paolo Di Donato, fanno affari e chiedono a sanniopage.com la rimozione di nome e simbolo dal titolo dell’articolo “Migranti, Corona: “Affari trasversali. Dalla Cgil, al Pd al M5S sono tutti coinvolti”.

Qui la richiesta di rettifica dei due consiglieri comunali. 

Spett.le Sanniopage.com, in merito all’articolo del 19 gennaio 2017 relativo alla questione accoglienza migranti, si comunica che è inappropriato l’uso indiscriminato del simbolo del M5S e che lo stesso non è stato in alcun modo coinvolto con ciò che ha a che fare con il sig. Di Donato per la problematica migranti e qualora siano state espresse opinioni in merito le stesse sono fornite a titolo personale e sono da attribuirsi al singolo.

A tal proposito si ribadisce ancora una volta che il “gruppo di attivisti meetup Grilli Sanniti” è autonomo rispetto al M5S e pur ispirandosi ai suoi principi può esprimersi, con posizioni ufficiali, solo attraverso i portavoce eletti e depositari del simbolo.

Pertanto si invita e diffida ad un’immediata smentita e rettifica del titolo giornalistico da voi effettuato e alla rimozione dell’immagine del simbolo; in mancanza l’immagine del Movimento 5 stelle sarà tutelata nelle opportuni sedi”.

Marianna Farese e Nicola Sguera
Movimento 5 Stelle Benevento

LA NOSTRA RISPOSTA:

“L’articolo citato nella richiesta di rettifica riporta un comunicato stampa a firma di Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, in cui si fa riferimento agli “affari trasversali” legati al business migranti gestito da Paolo Di Donato. Il titolo sintetizza, dunque, quanto scritto da Corona, che fa chiarimente riferimento al coinvolgimento di Felice Presta definito – sempre nel comunicato stampa –  “un grillino che si vanta di essere penta – Mastellato per il suo sostegno costante al nuovo sindaco della città di centro destra”.

Da qui il riferimento al M5S nel titolo e il ricorso al simbolo nell’immagine in evidenza. Stando alla richiesta di rettifica, Presta non sarebbe però da considerarsi un “grillino”, nonostante egli stesso, in più occasioni, si definisca pubblicamente “un pentamastellato” (per esempio nella sua Lettera al sindaco di Benevento).

Considerando importante tale precisazione sull’appartenenza di Presta al M5S, riteniamo opportuno accogliere la richiesta di rettifica.

Ciò nonostante, però, non comprendiamo il silenzio del M5S sul caso Di Donato, a cui per giunta ha dato spazio Il Fatto Quotidiano con due servizi giornalistici. Non vorremmo dover dare ragione a Corona quando scrive che “forse, per imbarazzo, il resto del Movimento 5 Stelle tace sullo scandalo dei migranti, limitandosi ai soli interventi che non scontentano nessuno”.

Cordialmente,

Il direttore

Teresa Ferragamo

6 pensieri riguardo “Migranti, il M5S chiede rettifica a Sanniopage: “Nessun coinvolgimento”.

  • 19/01/2017 in 22:01
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    io sono e rimango un attivista del Movimento 5 stelle, regolarmente iscritto al blog e al Rosseau dal 2013. Felice Presta

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  • 19/01/2017 in 22:42
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    Un attivista scrive dei commenti su Facebook e dalla lettura dell’articolo si desume invece il coinvolgimento del movimento nelle vicendaaccoglienza migranti? Questo arriva a chi legge l’articolo. neanche orfini avrebbe osato tanto ?( like di un boss di Olbia su post di Di Maio =Di Maio mafioso)

    Risposta
  • 19/01/2017 in 22:42
    Permalink

    Un attivista scrive dei commenti su Facebook e dalla lettura dell’articolo si desume invece il coinvolgimento del movimento nelle vicendaaccoglienza migranti? Questo arriva a chi legge l’articolo. neanche orfini avrebbe osato tanto ?( like di un boss di Olbia su post di Di Maio =Di Maio mafioso)

    Risposta
  • 21/02/2017 in 13:48
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    Quanti pettegolezzi che girano intorno al gravissimo problema senza centrarne la nuda e cruda realta, più volte riferita anche ai portavoce M5S che dovrebbero duramente contestare. La colpa di tutto è del diabolico giochino della cuccagna ideato dai cari nominati! Due conticini semplici-semplici per capire cosa hanno combinato. Ipotizziamo che una cooperativa o una onlus “ospiti” solo 2 adulti e 5 minori; da sommarie informazioni assunte mi risulta che i nostri politici hanno stabilito di elargire a queste “organizzazioni benefiche”, a nostre spese, circa 80 € al giorno per ogni minore e circa40 € per ogni adulto. Forse non ci avete ancora fatto caso, ma significa, per appena sei persone: circa 500 € al giorno, circa 15.000 € al mese e circa 180.000 € all’anno! E ciò per assistere appena l’equivalente di tante famiglie italiane (padre, madre e 5 figli minori) che vivono mediamente con circa 15.000 € all’anno! Elargiscono quindi Circa 12 volte in più di ciò che sarebbe strettamente necessari per una famiglia media italiana! una differenza in eccesso di circa 165.000€ ! Qualcuno mi dimostra che mi sbaglio per favore? Dobbiamo ancora passivamente permettere quest’ altro inaudito sperpero di nostro denaro pubblico? Ed i portavoce M5S quando affrontano nel modo giusto questo gravissimo problema?

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