Migranti nell’ex conigliera abusiva, il caso finisce sul Fatto Quotidiano. Corona: “Mancano autorizzazioni. Gli ospiti trasferiti nella notte”

Deflagra il caso dell’accoglienza migranti nel Sannio. Un business che nella provincia di Benevento fa capo a Paolo Di Donato, personaggio discusso di Sant’Agata de’ Goti, ex consigliere comunale dell’Ncd. Di lui e della sua ‘dolce vita’ si è occupata negli ultimi mesi la stampa nazionale, che lo ha, di fatto, assurto a ‘re del business migranti’.

Oggi, di lui si sono occupati Il Sannio Quotidiano e il Fatto Quotidiano, con due servizi giornalistici che gettano altre ombre sulla  gestione dell’accoglienza migranti nel Sannio.

GUARDA IL SERVIZIO DEL FATTO QUOTIDIANO

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/18/migranti-a-benevento-li-hanno-messi-nellex-conigliera-inagibile-del-fratello-del-presidente-del-consiglio-comunale/3322250/

E Gabriele Corona, presidente di Altrabrnevento, spiega: “Il 5 gennaio la Prefettura ha chiuso improvvisamente e tra molte polemiche un centro di accoglienza per migranti di Vitulano e ha ordinato il trasferimento dei 19 ospiti nella struttura, Damasco 15, di Contrada San Chirico a Benevento, gestita dalla cooperativa “Maleventum”.

La scorsa estate, l’ufficio di Vigilanza Edilizia del Comune, allora coordinata dal dott. Luigi Panella, aveva segnalato una serie di abusi ed irregolarità per quell’edificio autorizzato prima per l’allevamento e macellazione di conigli e poi come impianto turistico-sportivo. Panella segnalò anche che il condono per l’utilizzo della struttura come centro di accoglienza per migranti non è stato pagato, ma subito dopo è stato trasferito.
Sul caso il Fatto Quotidiano ha realizzato un servizio video ripercorrendo l’intera vicenda con diverse interviste e documenti alla mano.

Il gestore dei centri Damasco, Paolo Di Donato, conosciuto in Italia come “signore dei migranti” per le ricchezze accumulate con l’ospitalità ai richiedenti asilo, sostiene che la Prefettura ha autorizzato quella struttura ma ieri sera, prima che il video del Fatto fosse pubblicato, gli “ospiti” sono stati trasferiti improvvisamente e non si sa dove sono finiti.
Stamattina il Sannio Quotidiano accenna alla strana storia della “conigliera per i migranti” e ricorda le diverse incertezze della Prefettura sulle autorizzazioni dei centri per i richiedenti asilo.

Altrabenevento – spiega ancora Corona –  lo scorso 5 ottobre aveva già denunciato il rischio di abnorme arricchimento dei gestori e proprietari di quelle strutture e i traffici connessi.

Oggi, alla luce di quanto sta accadendo, chiediamo che la Procura della Repubblica faccia luce, quanto prima, sulle speculazioni a danno degli immigrati, sulle strane autorizzazioni rilasciate per l’uso dei centri di ospitalità e sulle procedure per l’assunzione degli operatori. E soprattutto chiediamo che siano tutelati i migranti trasferiti prima trasferiti da Vitulano a Benevento e poi improvvisamente spostati in un luogo sconosciuto”.

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