Mobbing a Corona, Zollo: “Bocciata la Mazzoni. Critiche al suo piano anticorruzione”

“Quando un amministratore non può rispondere nel merito alle critiche che gli vengono mosse, si difende lamentando genericamente operazioni strumentali che però non vengono mai descritte. Così ha fatto ieri la vice sindaco Erminia Mazzoni a commento del comunicato di questo sindacato che denunciava la esclusione di Gabriele Corona, dipendente comunale, dal corso di formazione anticorruzione destinato a dipendenti e amministratori dell’Ente”, così Alberto Zollo, Responsabile Provinciale CUB-FP.

“La Mazzoni – aggiunge – non spiega perché Corona non è stato invitato a quel corso pur essendo stato nominato dalla Segreteria Generale, “referente per la trasparenza e l’anticorruzione” del Settore Polizia Municipale. La vice sindaco si limita a sostenere che Corona, presidente dell’Associazione Altrabenevento, è stato trasferito dal settore urbanistica al corpo di polizia municipale, non per ritorsione ma solo in applicazione al Piano anticorruzione dell’Ente che prevede la rotazione del personale degli uffici più a rischio. Non dice la Mazzoni che questa mobilità è stata utilizzata per rimuovere solo Corona, che però non doveva affatto ruotare non essendo responsabile di servizio e di ufficio, e Luigi Panella il capo della Vigilanza Edilizia che pochi giorni prima aveva segnalato il mancato pagamento di 130.000 euro per il condono di una struttura nata per allevare conigli, in centro di assistenza per migranti.
La procedura utilizzata per trasferire Luigi Panella è stata ieri oggetto di discussione proprio durante il corso tenuto a palazzo Mosti. La docente, Rossana Turturiello, dell’IPSOA ha evidenziato che il Piano del Comune di Benevento approvato ad ottobre, non ha tenuto conto delle direttive fornite dall’ANAC ad agosto scorso e che la rotazione del personale deve essere oggetto di un apposito regolamento e va programmata in modo da formare il personale ai nuovi compiti da svolgere senza creare problemi organizzativi per i trasferimenti improvvisi comunicati pochi giorni prima.
E’ accaduto, invece, proprio così per i trasferimenti di Panella e Corona. La stanza di quest’ultimo è ancora sigillata dopo 50 giorni con tutti i documenti e anche le pratiche di ufficio necessarie per controllare i pagamenti garantiti da polizze assicurative mentre il settore urbanistica, senza Panella, vorrebbe concedere la sanatoria per la conigliera senza incassare gli oneri del condono”.

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