Mortaruolo e Pepe chiudono al centro “E’ più bello insieme”. “Siamo con voi. Lavoriamo per il riscatto della città”.

“Siamo persone con tanta voglia di riscatto e determinazione, che hanno lottato e continueranno a lottare per i loro diritti. Questo è un posto di resistenza. Avervi qui è importante perché è arrivato il momento che la politica dia un segnale giusto per un impegno concreto sulla disabilità, messa troppo spesso in disparte”. Con queste parole forti e chiare, Giuseppina Togna, responsabile del centro “E’ Più bello insieme”, ha accolto i candidati del Pd al consiglio regionale, Antonella Pepe e Mino Mortaruolo, che hanno scelto di chiudere la campagna elettorale in questo luogo simbolico della sofferenza e della solidarietà.

La struttura ubicata nel Rione Ferrovia è stata inaugurata nell’agosto scorso, dopo un aspro contrasto con il comune di Benevento, che aveva preferito revocare la vecchia convenzione, costringendo la cooperativa titolare ad andare via dalle sede di Via Firenze, dove i disabili stavano da circa dieci anni. La presenza di Pepe e Mortaruolo mira ad aprire un percorso per il futuro, anche in funzione delle prossime amministrative. Un dialogo vero con Civico 22, il laboratorio ideato da Angelo Moretti e Pasquale Basile.
“Noi ci siamo -ha osservato Antonella Pepe- dobbiamo valorizzare i percorsi collettivi contro gli egoismi ed i trasformismi. Questo è il civismo vero, quello che nasce dal basso. Non c’entrano niente le liste civiche improvvisate e che scompariranno dopo le elezioni. Vogliamo cogliere la sfida. Dobbiamo far prevalere ciò che ci unisce rispetto a ciò che ci divide ed aprire una fase nuova. Per noi la politica deve essere strumento di cambiamento. Siamo accanto a voi per mettere al centro la persona e per il riscatto della città”.
“Voi fate cose straordinarie -ha aggiunto Mino Mortaruolo- il comune deve incoraggiare queste iniziative, non scoraggiarle. Come regione abbiamo messo in campo alcune proposte per l’agricoltura sociale. Il tema della fragilità fa parte della nostra agenda. Dobbiamo lavorare insieme. Io ho una storia nel cattolicesimo democratico, che mette al centro l’uomo. Il confronto con voi e con altri soggetti continuerà anche dopo le elezioni. La vostra struttura è un pilastro delle politiche sociali della città di Benevento”.
L’incontro con i candidati del Pd è astata anche l’occasione per ripercorrere la tormentata vicenda del centro “E’ più bello insieme”. “Abbiamo scelto di chiudere i battenti -ha detto Angelo Moretti-non perché avevamo dei debiti verso il comune, che ha voluto “strappare” la convenzione per motivi incomprensibili. Potevamo occupare la vecchia struttura. La città ha vissuto un pugno nello stomaco quando siamo andati via da Via Firenze. L’amministrazione comunale ha millantato un credito, ma non ha proseguito con nessun decreto aggiuntivo, che invece abbiamo fatto noi perché avanziamo dei crediti”.
Il presidente del “Consorzio Sale della Terra” ha dato un grande significato alla vicinanza dei due candidati ed ha ipotizzato la possibile prospettiva futura. “Da quel clamoroso strappo -ha concluso Moretti- nacque una marcia di protesta con 40 famiglie di disabili in cammino. Da quella marcia del luglio 2019, giornata davvero storica per Benevento, è scaturito Civico 22.Apprezziamo moltissimo il vostro gesto. Dobbiamo costruire una chiara alleanza civica. Su queste tematiche, già trattate con innovazione e numerosi riconoscimenti, possiamo collocare Benevento al centro della Campania”.
Antonio Esposito

Antonio Esposito

Antonio Esposito

Docente di lettere con la passione per il giornalismo. Cominciò nel 1982 come corrispondente de "l'Unità". Ha continuato, per oltre vent'anni, con "La Voce della Campania", mensile regionale d'inchiesta.

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