Natale col flop, le luminarie non si accendono. Nessun imbarazzo dai vertici della Camera di Commercio

Era stato annunciato un Natale col botto, si è ritrovato ad essere un Natale col flop. 

Mentre si accende Cantalbero, neppure la bellezza di Martina Stella, madrina della serata, riesce nell’impresa di accendere le luci che avrebbero dovuto illuminare i palazzi lungo corso Garibaldi.

 

“Un Natale come non lo avete mai visto –  così si annunciava nel comunicato di convocazione della conferenza stampa -. Un centro, quello cittadino, come mai prima d’ora. La Camera di Commercio di Benevento e l’Azienda Speciale Valisannio, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Benevento e Comune di Benevento, vestono Corso Garibaldi, immergendo cittadini e turisti in una esperienza unica che accompagnerà il capoluogo sannita in tutto il periodo natalizio”.

Così spiegavano dalla Camera di Commercio:Dall’8 dicembre al 6 gennaio, il centro città sarà allestito con una illuminazione scenografica, le facciate di Corso Garibaldi saranno vestite di luce attraverso la proiezione di immagini che creeranno un effetto scenografico natalizio, riproducendo paesaggi innevati e trasportando il pubblico in una dimensione parallela, nella magia del Natale. I visitatori che percorreranno i luoghi interessati si ritroveranno immersi in un mondo da fiaba, tra musica e luci, effetti pronti a valorizzare i beni culturali che circondano il centro, non svolgendo mai una azione invasiva ma, anzi, inserendo elementi visivi in architetture storiche che le rendono, di conseguenza, magiche. Un vero e proprio show di luci, per perdersi, insieme alla propria famiglia, nell’atmosfera più bella dell’anno.

Ma nel giorno dell’accensione, le luci fanno flop. 

Più che a Sud del Polo, Benevento strapiomba a sud del mondo.

Alla conferenza stampa di presentazione di “A Sud del Polo”, evento realizzato da Camera di Commercio di Benevento, Azienda speciale Valisannio, in collaborazione con Ordine degli Architetti della Provincia di Benevento e Comune di Benevento, il 5 dicembre, erano intervenuti tutti: il presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese, quello di Valisannio, Michele Pastore, il sindaco Clemente Mastella, il presidente dell’Ordine degli Architetti, Saverio Parrella, l’assessore agli eventi e al commercio, Oberdan Picucci e il direttore artistico Renato Giordano.

La Camera di Commercio sul tavolo ha messo 70 mila euro per le luci sui palazzi del centro, quelle che hanno fatto flop; altri 100 mila euro dovrebbero arrivare dalla Regione.

Ma per il momento il corso Garibaldi resta al buio. Un Natale così effettivamente non si era mai visto prima.

E’ una vergogna, guardi qua è tutto al buio. Siamo l’unica città di Italia senza luci“, dice Gina, venuta da San Giorgio del Sannio per lo struscio domenicale.

Volevo farmi un selfie, avevo visto le foto sui giornali, ma qui non c’è niente”, afferma Agata, 30 anni. Il fidanzato, Gennaro:Andiamo a Salerno, inutile restare qui“.

Scappano tutti, dopo l’accensione del solito Cantalbero, non più in grado di riscaldare il clima natalizio. Martina Stella ha dispensato sorrisi e bellezza, ma è sgusciata via.

Nessun imbarazzo dai vertici della Camera di Commercio: Antonio Campese, Aurelio Grasso, Michele Pastore, Alviggi si trincerano dietro un silenzio assordante. Secondo indiscrezioni, sembra stiano provando a salvare il salvabile, prima che il linciaggio, almeno quello mediatico, si compia.

Anche se nonostante il fallimento della serata, il presidente dell’ente Camerale Campese è comparso sul palco al fianco di Mastella e dell’assessore Picucci.

Almeno Mastella, su Facebook, ha spiegato che c’è stato un problema tecnico.

Si proverà a rimediare nei prossimi giorni, ma il flop ormai è già un caso su Facebook ed è un fiume inarrestabile. I commercianti sono inviperiti: “Non capisco perché dovrei pagare i diritti alla Camera di Commercio – ci confida uno dei commercianti storici di corso Garibaldi –  neppure le luci a Natale sono in grado di accendere. Dovrebbero vergognarsi, chiedere scusa e dimettersi domani mattina

E su Facebook è flop-mania

Ecco uno dei fotomontaggi più postati su FACEBOOK

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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