Natale col flop, parla la ditta aggiudicatrice. Ruggiero: “Progetto sbagliato. Chiederemo risarcimento danni”

Non si placa la polemica sul  flop delle luminarie a Benevento.

Dopo le dichiarazioni del presidente dell’Ordine degli Architetti, Saverio Parrella, che ha dichiarato alla stampa che ” La ditta che ha l’esclusiva italiana dei vetrini da inserire nei sagomatori ci ha dato buca giovedi.  Abbiamo fatto di necessità virtù affidandoci ad una ditta locale che non aveva i mezzi e le pellicole adatte. Inoltre abbiamo scoperto in corso d’opera che era impossibile porre questi dispositivi sui pali della pubblica illuminazione ma era necessario realizzare una linea delicata. Con il lavoro ultimato soltanto  nella giornata di sabato è stata una corsa contro il tempo”.

Noi abbiamo intervistato Attilio Ruggiero, titolare della ditta Emmedue, aggiudicatrice dell’appalto della Camera di Commercio per un importo di 66.394,46 euro. 

Emmedue lavora nel settore luci da anni, in contesti nazionali importanti e prestigiosi, come il Festival di Sanremo e di Venezia, per concerti di rilevanza internazionale come quello di Andrea Bocelli.

Signor Ruggiero, nella polemica che imperversa sul flop  luminarie a Benevento siete finiti anche voi. Ci spiega cosa è andato storto?

“Niente, per quanto ci riguarda. Noi abbiamo rispetto i tempi, abbiamo montato e acceso, nessuna responsabilità da parte nostra. Se il progetto era sbagliato non è colpa nostra”.

Il presidente dell’Ordine degli Architetti, Parrella, ha dichiarato che giovedì avete dato buca? E’ vero?

“Noi eravamo a montare dal giorno dopo dell’aggiudicazione della gara. Abbiamo lavorato fino alle 4 di notte. Domenica mattina ero in Camera di commercio per un vertice, e lì si evidenziava che il progetto era sbagliato e che noi avevamo fornito le attrezzature così come da capitolato”.

In queste ore, ha sentito qualcuno, il presidente dell’Ordine o della Camera di Commercio?

“No, nessuno”.

Stanno scaricando le responsabilità su di voi.

“Ci tuteleremo. Chiederò immediatamente il risarcimento per danni all’immagine della mia azienda. Noi lavoriamo in contesti nazionali importanti, dobbiamo tutelarci. Quel progetto era frutto di una fantasia, ma non stava a me giudicarlo, noi abbiamo rispettato il capitolato.”

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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