Nel cuore del Triggio va in scena il teatro alternativo. Da Napoli all’Europa con Claudio Di Palma e Roberto Azzurro

Da Simone Weil a Sandro Pertini, da Claudio Di Palma a Roberto Azzurro, dal Teatro Segreto al Nuovo Teatro Sanità. Una rassegna sul teatro contemporaneo che punta in alto, quella organizzata per il quinto anno consecutivo da Peppe Fonzo , attore beneventano fondatore del Magnifico Visbaal, impegnato sul campo da diversi anni, dai tempi dello scantinato di Via Ponticelli e traslocato, dopo l’alluvione dell’ottobre 2015, nel Rione Triggio, in Via Felice Fimbrio, dove ha creato un autentico spazio alternativo.

“Abbiamo ricevuto 100 proposte da tutta Italia -sottolinea Fonzo- dalla Lombardia alla Sicilia. Questo vuol dire che il teatro è vivo è lotta insieme a noi. Il cartellone si dipanerà da ottobre ad aprile. Ci saranno spettacoli che hanno fatto la storia come “Shakespeare Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio, interpretato da Claudio Di Palma, che per me è stato un maestro. Porterò in scena “100 volte sì” con Roberto Azzurro, un abuso infantile che mi è stata raccontato ed io stesso reciterò nudo in “Concedimi di diventare niente”, che prende spunto da una frase di Simone Weil”.
Tra i temi più scottanti ed attuali spiccano uno sguardo all’Europa e alle sue paure e le nevrosi della società moderna. Si comincerà con “Teresa Zum Zum” il 5 ottobre, che affronterà la solitudine di una donna che per follia si trasforma in clown, e si finirà il 6 aprile 2019 con “Pert” di Aldo Rapè, un atto d’amore a Sandro Pertini, il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani. Col teatro partiranno corsi di danza orientale con Vladia Villani, di “socialità giocosa” per bambini con Flavia Iori, e di Tango con Emilia Argenziano. “Ci sarà anche il cabaret -conclude Fonzo- cerchiamo sponsor, anche qualcuno che acquisti un faro”.

Antonio Esposito

Antonio Esposito

Docente di lettere con la passione per il giornalismo. Cominciò nel 1982 come corrispondente de "l'Unità". Ha continuato, per oltre vent'anni, con "La Voce della Campania", mensile regionale d'inchiesta.

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