Nuova giunta, Febbraro (FDI): “La montagna ha partorito un topolino”

“La montagna ha partorito un topolino. Il metodo di scelta che ha portato alla nomina di nuovi assessori è stato di gran lunga inferiore alle attese”, così dichiara Alberto Febbraro, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia.

“Una crisi aperta con veemenza e ostilità nei confronti dell’operato di alcuni (molti per la verità) consiglieri comunali di maggioranza, con le dimissioni protocollate sotto il segno dell’irrevocabilità con un gesto di alta dignità politica, termina non solo con un passo indietro, ma con una non maggioranza e una giunta in parte rinnovata, solo nei nomi, ma non nella volontà di scegliere uomini e donne capaci di interpretare ruoli e funzioni rispetto alle deleghe assunte.
Se a sostituire l’assessore Antonio Reale fosse stato un esperto di pianificazione urbana e paesaggistica la città ne avrebbe guadagnato di competenza e professionalità, apprezzandone la scelta.
Al contrario non si comprende il senso di sostituire un assessore politico con un tecnico, seppure con un curriculum di tutto rispetto.
Del resto abbiamo già potuto constatare l’operato di alcuni assessori tecnici, che subito si sono adeguati alla lentezza governativa che aleggia da quattro anni a palazzo Mosti.
Siamo convinti che la scelta migliore sarebbe stata quella delle dimissioni, tra l’altro in un momento favorevole anche per un’eventuale ricandidatura del sindaco Mastella, che adesso – invece – è costretto comunque e nuovamente a trovare volta per volta una maggioranza in consiglio e a giustificare alcune scelte tecniche in giunta, alcune delle quali hanno in realtà il sapore dell’accordo politico.
Ma va bene così, del resto questa è la città di tutti.”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.