Paolucci (FdI) : “Mastella si dimetterà e io mi candiderò a sindaco”

Federico Paolucci è uno di quelli che ha imparato la politica passo dopo passo, parola dopo parola, come accadeva una volta, quando per passare dall’anticamera ai corridoi alle stanze dei partiti e poi a quelle dei bottoni dovevi metterci testa, cuore e attributi.

Oggi, appare un moderato di Destra, un ragionatore raffinato mai sopra le righe, nonostante Fratelli d’Italia, di cui è coordinatore provinciale, abbia una leader che alza i toni per alzare il consenso.

Paolucci, secondo lei cosa succederà domani: il sindaco ritirerà le dimissioni come gli chiedono i capigruppo di maggioranza? 

“L’appello al ritiro delle dimissioni dei capigruppo della maggioranza mutilata è stucchevole. Mastella le ha annunciate per insofferenza verso un consiglio comunale che, a suo dire, aveva ostacolato con ricatti e continue fibrillazioni l’opera di governo della città ed ora i consiglieri gli chiedono di restare. Adducendo, quale unico motivo chiaro e concreto, la necessità di portare a termine la gestione dei cento milioni di euro di finanziamenti. E’ almeno preoccupante. Se hai avuto dei meriti a captare dei finanziamenti, ti sarà riconosciuto anche nel caso di una amministrazione nuova e diversa”.

Quel coup de théatre delle dimissioni ha stordito l’intera classe politica beneventana. Lei si è sorpreso? 

“Mastella non mi ha meravigliato quando ha annunciato le dimissioni e ha tentato di riproporsi a capo di un’alleanza politica di centrodestra. Mi sono detto: è talmente trasformista che ha deciso di stupire tutti e fare ciò che nessuno si aspettava” .

Ci aiuti a comprendere cosa il sindaco Mastella avesse in mente, perché in tanti non lo abbiamo capito. 

“Chiedere un quadro politico stabile e definito e costringere tutti a scegliere. Una sorpresa. Ed in questo Mastella ha fatto Mastella. Una mossa che ha costretto, nei primi giorni dalle dimissioni, tutti a confrontarsi, smarriti, con questa posizione. Non ha stupito più nella seconda fase, quando ha annunciato che avrebbe potuto accordarsi con De Luca. Lì ha perso la possibilità di stare con il centro destra senza essere accolto nel centro sinistra”.

Tornerà indietro oppure no, secondo lei? 

“Nonostante gli appelli, non posso credere che abbia perso la lucidità politica. Tornare indietro significa smentire i motivi delle dimissioni e restare ostaggio di quanto voleva scrollarsi di dosso, perdendo ogni possibilità di presenza politica a livello nazionale, dimensione a lui più congeniale. Credo che alla fine non ritirerà le dimissioni”.

Quindi, a suo avviso, confermerà le dimissioni e si ricandiderà a sindaco? Con il centrodestra? 

“Il centrodestra, ormai, non ha più Mastella come interlocutore e credo che sia in uscita anche da Forza Italia. Se come penso, si dovesse andare a votare, sono pronto a proporre la mia candidatura a sindaco”.

Questo è un altro colpo di scena: Paolucci candidato a sindaco. Il centrodestra si compatterebbe intorno al suo nome? 

“Vorrei provare a favorire un centrodestra unito, ma aperto alle forze che vogliano determinare una rivoluzione nel governo della città. Ho già pronto il mio primo manifesto. Glielo concedo in anteprima” .

Beh, grazie, è un privilegio di cui terrò conto.

“Grazie a lei”.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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