Patto Civico: “Sospensione bollette non basta, si chieda scorporo delle imposte”

I consiglieri comunali di Patto civico, Marcellino Aversano, Luigi Scarinzi e Vincenzo Sguera, chiedono al Sindaco di Benevento, nonché componente del Comitato Direttivo Anci Campania, Clemente Mastella,e ai parlamentari sanniti, di verificare se ci sono le condizioni non solo per un rinvio del pagamento delle utenze domestiche (gas, luce, acqua), ma anche per chiedere lo scorporo dalle stesse delle imposte locali  e non e di trasporto.

Una proposta che se riuscisse ad essere  portata avanti e concretizzata potrebbe rappresentare un’ulteriore forma di sostegno alle famiglie piegate dall’emergenza economica legata alla diffusione del Covid 19.

                                                                                                                                                                        “Dovendo fronteggiare l’improcrastinabile allarme sociale, in uno con l’esplosiva emergenza sanitaria, determinata dal covid-2019si legge nella missiva recapitata al sindaco di Benevento –  il Gruppo Consiliare “Patto Civico per Benevento” , propone al Sindaco della Città ed alla Deputazione Sannita (che leggeranno dagli organi informazione) di farsi promotori presso l’Anci e in tutte le sedi a tanto preposte di agevolazioni ulteriori  e significative per i cittadini oggi più che mai esposti ed vulnerabili di fronte a tale drammatica circostanza.

Chiediamo – spiegano –  di indagare e percorrere le strade normative, anche in deroga (dati i tempi), che vadano a prevedere non solo un mero rinvio del pagamento delle utenze domestiche (gas, luce, acqua), ma lo scorporo dalle stesse delle imposte locali  e non e di trasporto.

La sospensione – spiegano – come prevista da decreto del 1 marzo, significherà solo un differimento del problema ed anche la rateizzazione non sarà di alcun giovamento per chi versa in condizioni economiche  prossime al collasso.

Si consideri, inoltre, che la permanenza coatta presso la propria abitazione favorisce ed incrementa i consumi.

Sarebbe, pertanto, opportuno individuare un stratagemma a tutela di detti soggetti, che consenta loro il pagamento del “nudo consumo” epurato delle voci di corredo che fanno lievitare l’importo finale in bolletta di almeno il 50% del totale, per i prossimi due bimestri.

Siamo certi che istanze che caratterizzano umanamente il welfare del nostro paese, non possano che raccogliere il favore e l’intercessione di ciascuno, ognuno per il proprio ruolo.

Non dimentichi del nostro compito istituzionale, proseguiremo con spirito propositivo nel contribuire al superamento delle emergenze connesse alla ben piú grave epidemia corrente”

I Consiglieri Comunali:

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