Pd, ecco il documento della sfiducia politica al capogruppo

Nella riunione del Coordinamento Cittadino del Partito Democratico tenutasi, in via telematica, nella serata del 17 dicembre, dalle ore 18:30 alle 23:30 (circa), è stata ri-affermata e definitivamente approvata la linea politica per le amministrative di Benevento previste nel 2021.

“Linea – si legge nel comunicato stampa – coerente con quella del Segretario nazionale, Nicola Zingaretti, peraltro sostenuta unitariamente da tutto il gruppo dirigente del Partito Democratico.

Il relativo documento (di seguito integralmente riportato), proposto dal Segretario Cittadino, contempla anche la conseguente sfiducia politica del capogruppo in consiglio comunale perché, oltre a quanto già dallo stesso praticato ed attuato, egli ha manifestamente sostenuto scelte ed obiettivi politico-amministrativi nettamente alternativi a quelli del partito.
Il coordinamento cittadino, la cui seduta plenaria è di 23 componenti, era per l’occasione allargato, con possibilità di voto, ai 6 consiglieri comunali.
Dopo ampia e approfondita discussione è stata approvata, con 16 (sedici) voti favorevoli e 6 (sei) contrari, la mozione del Segretario, Giovanni De Lorenzo. Non è stato ammesso al voto il consigliere Luca Paglia.

A tarda notte, fanno sapere, sono stati infine respinti i documenti proposti da Cosimo Lepore e Raffaele Del Vecchio con 10 (dieci) voti contrari e 6 (sei) favorevoli.

Ecco il documento deliberato:

«Nel corso degli ultimi mesi, nel rispetto di quanto deliberato all’unanimità dal Partito Democratico, Provinciale e Cittadino, lo scorso 2 marzo, la Segreteria Provinciale ed il Coordinatore Cittadino hanno lavorato alacremente per la costituzione di un programma elettorale e di una coalizione di centrosinistra alternativi all’attuale amministrazione comunale.
La linea politica è stata accettata e ribadita con forza nella riunione tenutasi in via telematica in data odierna.
Il Partito sta profondendo le migliori energie per organizzare un’alternativa ampia, solida e competitiva. Il progetto di un «campo largo», sul modello dell’alleanza di Governo nazionale, che il PD intende opporre all’attuale amministrazione parte dall’analisi e dallo studio di problemi e questioni che attanagliano la Nostra bella Città.
Occorrono tempo e buona volontà per attivare un percorso pubblico, trasparente e credibile e per realizzare una proposta concreta per il futuro della Città. In tal senso, il Partito guarda con favore all’impegno dei movimenti civici, come Civico 22 e Cives, e dei partiti, movimenti ed associazioni che, anche pubblicamente, hanno manifestato la volontà di ragionare insieme per il Bene Comune e che non si riconoscono nell’esperienza dell’attuale amministrazione comunale che sta per chiudersi.
Al contempo, però, proprio in questi ultimi mesi di Consiliatura, è necessario un cambio di passo da parte dei consiglieri comunali del PD. Per tal motivo, il Partito non si sente garantito né rappresentato dall’attuale guida del gruppo consiliare che, troppo spesso, specie negli ultimi mesi, ha assunto atteggiamenti e comportamenti ambigui, che hanno alimentato dubbi e dicerie nella cittadinanza in merito a presunti accordi con l’attuale maggioranza.
Da tempo immemore, ormai, il gruppo consiliare del PD non opera più in maniera unitaria e condivisa. Non c’è confronto e si procede in ordine sparso. Il capogruppo assume le decisioni senza adeguata partecipazione e discussione con gli altri consiglieri componenti del gruppo e spesso in contrasto anche con le condivisibili proposte e iniziative degli altri gruppi di opposizione.
Assume altresì atteggiamenti intenzionalmente dilatori e poco trasparenti. Si pensi, ad esempio, all’istanza di adesione del consigliere Luca Paglia, iscritto al PD, che attende da circa un mese la formale accettazione da parte del capogruppo.
Questa non è la nostra linea politica. Questo non è il modo per rappresentare in Consiglio Comunale il Partito Democratico. Questo non è il ruolo vigile dell’opposizione cui ci hanno destinato gli elettori. Esprimiamo, pertanto, totale sfiducia politica nell’operato, nelle azioni e nelle strategie del capogruppo. Operato, azioni e strategie che rendono inevitabili e indifferibili le sue dimissioni così da consentire ad altri di rappresentare adeguatamente il gruppo del Partito Democratico”.

Il documento è stato altresì sottoscritto dai seguenti rappresentanti istituzionali e politici del Partito Democratico Sannita.
On. Umberto Del Basso De Caro (Deputato e Componente dell’Assemblea Nazionale) – On. Erasmo Mortaruolo (Consigliere Regionale Campania e Componente Segreteria Provinciale) – Carmine Valentino (Segretario Provinciale e Componente dell’Assemblea Nazionale) – Francesco Domenico Galdiero (Componente dell’Assemblea Nazionale) – Giovanni Cacciano (Vice Segretario Provinciale) – Antonella Pepe (Coordinatrice Segreteria Provinciale e Componente dell’Assemblea Nazionale) – Giovanni De Lorenzo (Coordinatore Cittadino e Componente della Segreteria Provinciale) – Sara Pannella (Segretario Provinciale Giovani Democratici e Componente della Segreteria Provinciale) – Italo Giovanni Palumbo (Componente della Segreteria Regionale e Responsabile Aree Interne PD Campania) – Floriana Fioretti (Consigliere Comunale di Benevento) – Marialetizia Varricchio (Consigliere Comunale di Benevento) – Luca Paglia (Consigliere Provinciale e Consigliere Comunale di Benevento).

 

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