PIU Europa, nel mirino due super-consulenze da 40 mila euro. C’è anche il fratello del grillino Vittorio Giangregorio

di Teresa Ferragamo

Il PIU  Europa della discordia. Nel mirino gli incarichi professionali affidati dall’amministrazione Mastella il 23 settembre scorso, dunque a poche settimane dal suo insediamento e sull’abbrivio della chiusura del progetto.

Due consulenze a due tecnici: Cosimo Schipani e Francesco Giangregorio

Schipani è già stato consulente per il progetto di opere pubbliche finanziato con milioni di euro dall’Unione europea.

Francesco è il quarto figlio di Gennaro Giangregorio, professionista noto per progetti come la costruzione del più grande nosocomio sannita, l’ospedale Rummo, e per la ricostruzione post-sisma del comune di Apice.

Ma Francesco ha anche un fratello in politica, quel Vittorio Giangregorio fondatore del Movimento 5 Stelle nel Sannio, candidato alle ultime comunali di Benevento proprio nella lista M5S. 

Due consulenze per assistenza al programma che arrivano al limite del termine di chiusura del progetto (il 31 marzo 2017) e che costeranno tanto quanto sono costati altri professionisti incaricati su Piu Europa per 12 mesi.

Schipani e Giangregorio, infatti, percepiranno complessivamente circa 40 mila euro per circa sei mesi di lavoro, con pagamento perfino anticipato, entro la fine del mese di ottobre 2016, anche se l’attività sarà svolta fino al prossimo anno.

Giangregorio (Francesco) ha deciso poi di non poter fare tutto da solo ed ha nominato a sua volta un consulente: il fratello Giovanni, sempre dello stesso studio di famiglia.

I due consulenti arrivano dopo che ex abrupto, a pochi giorni dall’insediamento, l’amministrazione Mastella ha chiesto la risoluzione anticipata degli incarichi in corso, dal 31 marzo 2017 al 31 ottobre 2016, riducendo ai professionisti incaricati lo scorso maggio anche il corrispettivo.

“Una chiara sperequazione di trattamento”, è l’obiezione che l’ex sindaco Fausto Pepe muove all’amministrazione Mastella.

Sulla vicenda, Pepe ha  presentato un’interrogazione all’assessore ai Fondi Europei, Erminia Mazzoni, “per conoscere se esiste un atto d’indirizzo fornito al dirigente Lanzalone per giustificare comportamenti così sperequativi e quali accertamenti e conseguenti provvedimenti l’amministrazione intenda intraprendere”.

Tutto questo mentre sia dalle fila della maggioranza che dell’opposizione (con Vincenzo Sguera, Ncd) viene chiesta l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle consulenze del PIU Europa. 

 

(PS: FRANCESCO GIANGREGORIO NON E’ ARCHITETTO, COME INIZIALMENTE SI ERA APPRESO DA FONTI GIORNALISTICHE, MA E’ LAUREATO IN LEGGE)

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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