Polizia di Stato, un anno tra prevenzione e sicurezza per “Esserci Sempre” al fianco dei cittadini

Un anno di intensa attività per la Questura di Benevento, quello che si sta per concludere, nel corso del quale la Polizia di Stato con un’attività di pianificazione, prevenzione e repressione ha voluto confermare con il territorio sannita quell’alleanza nel rendere la provincia sempre più sicura.  “Sono stati 365 giorni di impegno incessante, nel segno della prevenzione e della repressione dei reati, attraverso nuove o consolidate strategie, condivise sempre con i vari attori della sicurezza, dalla Prefettura alle altre Forze di Polizia, dai Sindaci alle Associazioni che, sempre più numerose, hanno aderito a progetti ed iniziative” afferma il Questore di Benevento, Giuseppe Bellassai nel fare un bilancio delle attività realizzate nel corso del 2018.

“Il primo obiettivo che ci siamo prefissati – prosegue Bellassai – è stato quello di rendere più forte l’idea di una Polizia di Stato che è vicina al territorio e alle esigenze dei cittadini. Lo abbiamo fatto quotidianamente cercando, anche attraverso la nostra presenza alle iniziative culturali e sociali, di infondere in ogni cittadino quella necessaria fiducia nella nostra missione di Esserci Sempre anche attraverso un sorriso e una parola di incoraggiamento. E noi, a nostra volta, abbiamo tratto tanta forza nel portare avanti il nostro lavoro dalle numerosissime attestazioni di affetto che giorno dopo giorno tanti cittadini ci hanno mostrato. Perchè come ho più volte avuto modo di ribadire, anche con la realizzazione della Festa della nostra Istituzione a Rione Libertà, per gli uomini e le donne della Polizia di Stato di Benevento non esistono periferie!”.

 

Il Questore ricorda inoltre che “proprio per rendere plastico il messaggio che in questi anni abbiamo voluto rilanciare di una Questura che potesse essere una casa di vetro, ho voluto promuovere una serie di iniziative come il vademecum con consigli utili su come prevenire reati predatori come furti e rapine. E ancora la nuova avventura social, che abbiamo avviato lo scorso 13 dicembre, con l’apertura della pagina Facebook della nostra Questura. Ci siamo lasciati animare da alcune domande: Chi siamo? Che cosa facciamo? Cosa si aspettano i cittadini da noi? Allora ci siamo detti: Sannio, ci Siamo! Anche nel 2018 abbiamo voluto così favorire la partecipazione, il confronto e il dialogo, informare i cittadini sulle attività della Questura, del Commissariato di Telese Terme e di tutte le specialità presenti sul territorio. È dal confronto con i cittadini che, giorno dopo giorno, troviamo la linfa per servire lo Stato nel modo migliore e più qualificato”.

 

Con Provincia Sicura – fa notare Bellassai – in linea di continuità con l’anno 2017 abbiamo cercato di dare il massimo impulso all’attività di controllo del territorio, un territorio vasto e dalle caratteristiche peculiari, incastonato tra province a ben maggiore tasso di criminalità. L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e il Commissariato di Telese Terme, hanno fornito il massimo contributo, con notevoli sforzi organizzativi e sacrifici, per immettere sul territorio tutti gli uomini disponibili, per il rafforzamento della presenza di equipaggi nelle zone maggiormente interessate da fenomeni predatori.

Centrale anche quest’anno è stata la campagna di sensibilizzazione sui temi dell’antiviolenza e delle pari opportunità con gli studenti, le Istituzioni e i cittadini sia nella Città di Benevento che nei vari Comuni della provincia. Il Camper Rosa ha fatto tappa in molte scuole attraverso iniziative volte all’informazione, alla vicinanza e al supporto concreto a tutte le donne in difficoltà. Per la Festa di San Michele abbiamo inoltre voluto condividere con i cittadini sanniti tre racconti forti, esperienze totalizzanti che danno vita a inevitabili riflessioni con la rappresentazione ‘Terra: racconti mediterranei’. Numerosi gli interventi negli istituti scolastici, sulle tematiche della prevenzione dell’uso degli stupefacenti e sul bullismo, con l’intento di garantire un’adeguata informazione alle giovani generazioni del Sannio. Cosi come incisiva è stata la gestione dell’ordine pubblico per eventi di taglio nazionale e internazionale come la visita di Papa Francesco a Pietrelcina lo scorso mese di marzo e le competizioni calcistiche della serie A. C’è stato un impegno importante su tutti i settori di cui si compone la complessa macchina della sicurezza, che vede come protagonista l’Istituzione Polizia di Stato, rappresentata nella provincia dalla Questura. Un anno impegnativo nel contrasti di alcuni reati, in particolare quelli predatori, che hanno allarmato la Valle Telesina. A quei cittadini e a tutti i sanniti sin da subito, attraverso una task force che ha visto un potenziamento di uomini e mezzi con l’impiego dei Reparti Prevenzione Crimine di altre regioni, abbiamo voluto dare un segno concreto di vicinanza e di presenza operativa. Per dare uno spaccato, non certo esaustivo dell’attività è sufficiente pensare che nel corso dei servizi svolti sul territorio di tutta la provincia, sono state identificate 39223 persone, controllati 21713 veicoli, eseguite 324 perquisizioni ed effettuati 139 arresti tra i quali spiccano 58 per reati in materia di stupefacenti, 22 per furto, 5 per rapine ed altrettanti per episodi di stalking e maltrattamenti in ambito familiare. Importanti i risultati nella lotta alla prostituzione, culminata nell’emissione di quattro misure cautelari personali e con il sequestro di due immobili. Con l’operazione ‘Forever’ eseguita dalla Squadra Mobile, che ha portato all’emissione di 18 misure cautelari in carcere, da parte della DDA di Napoli, è stato disarticolata un’associazione a delinquere finalizzata alla produzione ed allo spaccio di stupefacenti, operante nel capoluogo ed in alcuni paesi limitrofi. Di grande rilevanza anche l’attività espletata dalla D.I.G.O.S. denominata “Mani in pasta” culminata con l’arresto di 5 persone, responsabili di vari reati connessi alla gestione dei centri di accoglienza per migranti. Particolare attenzione è stata data alla prevenzione e la repressione degli episodi di violenza nell’ambito delle manifestazioni calcistiche, con l’irrogazione di 15 D.A.S.P.O. da parte della Divisione Polizia Anticrimine che ha inoltre irrogato 39 avvisi orali, 45 fogli di via obbligatori, 41 sorveglianze speciali e 5 decreti di ammonimento. Sono state 1018 le licenze rilasciate per il porto d’armi, 55 le armi ritirate con 2000 munizioni, 72 i controlli di depositi e rivendite di materiali esplodenti, 49 le sale giochi e le sale scommesse controllate dalla Divisione Polizia Amministrativa. Verifiche anche a 210 esercizi pubblici e di intrattenimento, di cui 4 chiusi ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. e uno sottoposto a sequestro preventivo in quanto effettuava attività di intrattenimento non autorizzate.

L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha effettuato nel 2018 ben 2643 interventi effettuati, 4352 i posti di controllo, 2946 i controlli su persone sottoposte a misure di prevenzione o altri obblighi, 4454 i pattugliamenti effettuati tra il Capoluogo e Telese Terme, 132 i servizi straordinari di controllo nell’ambito delle Valli Caudina e Telesina finalizzati alla prevenzione di furti e rapine con l’impiego di 528 pattuglie e 4224 uomini. Notevole l’impegno nell’attività di Polizia Amministrativa con 3123 passaporti e 250 dichiarazioni di accompagno rilasciati. Sono stati infine trattati 8101 permessi di soggiorno trattati con 17 espulsioni, 19 ordini di allontanamento del Questore e 2 decreti di trattenimento presso i Centri di permanenza per il rimpatrio”.

 

Conclude il Questore: “La guardia rimane sempre alta nell’abbattere i fenomeni criminosi, anche attraverso una pianificazione strategica delle azioni da mettere in campo. L’obiettivo sicurezza poi si persegue su diversi fronti, da quello della prevenzione a quello della repressione, alla formazione del personale, ai progetti a tema, alla comunicazione. Infine voglio ribadire che il rispetto della Legge non si ottiene soltanto attraverso la repressione. L’esperienza dimostra che è necessario incidere sulla cultura delle giovani generazioni attraverso una costante e diffusa attività di prevenzione e sensibilizzazione. Su questo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico provinciale, l’Università degli Studi del Sannio e le altre Istituzioni abbiamo voluto allearci rafforzando le iniziative sulla legalità. Consapevoli che legalità è anzitutto partecipazione!”.

 

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