Privati, associazioni e sindaci: è gara di solidarietà per il San Pio

L’ultimo in ordine di tempo è il sindaco di Foiano, Giuseppe Ruggiero, che poco fa su Facebook, ha annunciato di voler destinare 10000 euro alla terapia intensiva dell’ospedale San Pio di Benevento.

Le ultime notizie sui contagi all’interno della struttura ospedaliera, dove medici e infermieri combattono in prima linea contro il Covid 19, stanno innescando una vera e propria gara di solidarietà a favore del San Pio.

Oggi anche il Club Lions Arco di Traiano  ha lanciato una raccolta fondi per l’ospedale che nel Sannio è deputato a gestire l’emergenza Coronavirus.

Raccolti già 2600 euro (clicca qui  per donare

Domani – ha scritto, invece, su Facebook il primo cittadino di Foiano – proporrò alla Giunta di destinare l’ulteriore somma di euro 13.000, originariamente impegnata per le attività formative della scuola, e provenienti dalla mia indennità sindacale gennaio/ottobre 2020, per acquistare qualsiasi genere che possa servire alla nostra comunità per superare l’attuale periodo emergenziale.

Voglio inoltre evidenziare – bha aggiunto – che già sono stati spesi 6.100 per acquistare 2.000 mascherine riutilizzabili e 1.400 euro di sanificazione del paese, le cui attività si ripeteranno dopo la fine della prossima ondata di mal tempo..

.Inoltre siamo pronti a donare all’ospedale San Pio la somma di 10.000 euro per potenziare il reparto di terapia intensiva coinvolgendo anche diverse società dell’eolico pronte a sposare la causa..in settimana avremo un incontro con il direttore generale dell’ospedale San Pio, Mario Ferrante e il direttore del distretto Alto Fortore Mino Ventucci per definire i particolari…sappiamo ormai che il 10% degli infetti va in terapia intensiva e quindi chiediamo di poter contribuire a questa battaglia..

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.