Provincia, dipendenti dimezzati, ma restano 18 posizioni organizzative. Costeranno circa 200 mila euro l’anno

La Provincia, dopo la dieta imposta dalla riforma Delrio, perde competenze e funzioni, ma la struttura si dilata a dismisura.

Ricci, mentre lamenta l’immobilismo a cui è costretto l’ente, riconosce 18 posizioni organizzative ai dipendenti.

I provvedimenti hanno validità a partire proprio da oggi e resteranno confermati per un anno.

Secondo il Segretario generale dell’ente Franco Nardone, “l’individuazione delle Posizioni Organizzative costituisce un atto indispensabile per assicurare la continuità degli Uffici e dei Servizi in considerazione del fatto che la Provincia non ha più Dirigenti per i due Settori, quello Tecnico e quello Amministrativo, in cui è suddivisa la macchina amministrativa dell’Ente”.

Eppure la Provincia di Benevento si è vista dimezzare il numero di dipendenti, attualmente dovrebbero aggirarsi intorno ai 150, proprio in virtù del taglio di funzioni e di risorse finanziarie. Ogni posizione organizzativa costerà alla Provincia all’incirca 10 mila euro in più, a cui vanno aggiunti le indennità di risultato. Un dispendio di risorse che appare sproporzionato rispetto alle competenze che oggi può vantare.

Basti pensare che al Comune di Benevento, dove i dipendenti sono il doppio ( circa 350), sono state riconosciute solo 8 posizioni organizzative.

Per un ente come la Provincia in perdita di funzioni, con competenze ridotte all’osso, diciotto sembra un numero eccessivo. Una posizione organizzativa è stata riconosciuta anche per la biblioteca provinciale, ormai rientrata, come tutto il settore Cultura, nelle competenze dirette della Regione Campania.

C’è poi il nodo del turn over. Di fatto le posizioni organizzative alla Provincia sembrano essere come cristallizzate. mentre le disposizioni dell’Anac considera la rotazione del personale “una misura organizzativa preventiva, finalizzata a limitare il consolidarsi di relazioni che possano alimentare dinamiche improprie nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione”.

La Provincia ormai non avendo più dirigenti, sarebbe tenuta a far ruotare proprio le posizioni organizzative, attuando le direttive dell’Anac.

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