Raid razzista, sabato assemblea popolare al rione Libertà

È di netta censura la posizione di l@p asilo 31, Assemblea popolare rione libertà, Atletico Brigante, Scuola oltreconfine, Federazione del sociale Usb rispetto al raid xenofobo accaduto ieri sera ai danni di un giovane gambiano.

“Nella serata del 26 Febbraio – scrivono – un  ragazzo gambiano, mentre passeggiava lungo via Napoli, a Benevento, è stato vittima di un vile agguato razzista da parte di tre giovani del posto. Un’aggressione violenta e infame. Buba, infatti, è stato colpito in pieno volto, tre contro uno, con una mattonella presa da un cantiere nelle vicinanze. Un agguato che colpisce l’intera città di Benevento, soprattutto perché avvenuto in un quartiere popolare, il rione libertà, che si è sempre mostrato accogliente e aperto nei confronti dei richiedenti asilo e rifugiati che alloggiano in più strutture presenti nel rione. Un luogo, tra l’altro, in cui, da anni, si sperimentano percorsi e pratiche di autorganizzazione e mutualismo dal basso.
Un agguato – aggiungono – che però non stupisce all’indomani della venuta in città di Roberto Fiore, leader della formazione fascista, razzista e xenofoba Forza Nuova, per cui mostrava simpatie nell’ultimo periodo, guarda caso, proprio uno dei protagonisti di questa infame aggressione. Questo dimostra come abbiano avuto ragione coloro i quali si sono schierati contro la kermesse neonazista andata in scena domenica al Piccolo Teatro Libertà. Un agguato che deve servire da monito a quelle istituzioni che permettono a certi personaggi di poter propagandare liberamente le proprie teorie suprematiste e razziste, tutelati tra l’altro ogni volta da un enorme dispiegamento di forze dell’ordine.
Chiediamo – annunciano – a gran voce al Comune di Benevento di approvare una delibera con la quale la concessione degli spazi pubblici sia subordinata ad una dichiarazione di rifiuto del fascismo, del nazismo, e di idee razziste e xenofobe.
Un atto che crediamo dovuto in quanto ciò che è successo è un segnale preoccupante della barbarie che avanza e che non può essere più tollerata e sottovalutata. Cogliamo l’occasione per rivolgere un appello a tutti e tutte, dalle associazioni laiche e religiose alle realtà sociali, sindacali, democratiche antifasciste ed antirazziste, ma anche e soprattutto, ai tanti singoli sensibili, perché è il momento di unire le forze e mostrare il volto umano e solidale della nostra città.
Invitiamo a sottoscrivere questo appello e a partecipare all’assemblea pubblica che si svolgerà sabato pomeriggio dalle ore 17:30 presso la Mediateca al rione Libertà, in vista della costruzione di una grande manifestazione contro il razzismo a Benevento”.

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