Rinvio raddoppio Telese-Caianello, il retroscena

 

La notizia del rinvio del raddoppio della Telese- Caianello è stata una doccia fredda. E’ stato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, addentrato anche nei palazzi romani, a metterla in circolo: “Anas ha rinviato la gara per il raddoppio”, ha tuonato a margine di una conferenza sullo sciame sismico.

La notizia ha fatto il giro dei media e del web, suscitando la reazione piccata di due presidenti di Confindustria, quello di Benevento  e quello di Caserta, e sollevando un’indignazione generale. Per il momento, la politica tace.

Ma cosa c’è dietro il rinvio e la dichiarazione smozzicata di Mastella?

Dietro ci sarebbe un giro di poltrone all’Anas. 

All’incirca una settimana fa, l’amministratore delegato, Massimo Simonini, alla guida dell’ente nazionale per le strade, è stato messo all’angolo dal suo Consiglio di amministrazione, che non ha approvato alcuni provvedimenti necessari ad evitare la paralisi della società. Tra questo atti, oltre al budget per il 2020 e il piano finanziario dell’Anas International. ci sarebbe, appunto, la gara per il raddoppio della Telesina. 

Insomma, l’ad, approdato in Anas ai tempi del Governo Gialloverde, considerato vicino alla Lega, sarebbe stato, di fatto sfiduciato. 

A questo punto, il dirigente nominato alla guida dell’Anas dall’ex ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, potrebbe venire presto sostituito. Secondo quanto riporta Repubblica, infatti, il nuovo ministro Paola De Micheli avrebbe già avviato la ricerca del successore di Simonini.

Sulle indiscrezioni che vedrebbero l’attuale ad di Anas sostituito dal ministro Paola De Micheli, è intervenuto Danilo Toninelli, su Facebook: “I numeri dell’ultimo anno di Anas  – ha detto in un video l’ex ministro dei Trasporti. – non lasciano troppi dubbi. Crescono del 50% le gare per nuovi cantieri, del 23% i soldi impiegati in progettazione, del 13% gli investimenti in manutenzione programmata. Dati che parlano sin troppo chiaro: la strada intrapresa è quella giusta, e indietro non si torna“.  Ma nel video Toninelli è stato ancora più netto: “Sento voci strane che vorrebbero mettere in discussione l’attuale Ad Simonini. Se c’è qualcuno che ha nostalgia del passato, compreso quello recentissimo della Dama Nera e del sistema che si spolpava Anas, lo dica chiaramente. Il sottoscritto e il M5S siamo stati mandati in Parlamento e al Governo per fare la rivoluzione in favore dei cittadini, non per far dissanguare società di Stato tanto importanti come Anas”.

L’instabilità degli equilibri in Anas avrebbe causato il rinvio del raddoppio delle Telese-Caianello, sulla quale si concentrano da 50 anni le speranze di riscossa della provincia di Benevento.

L’appello di Confindustria

Oggi i presidenti di Confindustria Benevento e Caserta, Filippo Liverini e Luigi Traettino, hanno scritto una lettera al ministro De Micheli in cui manifestano “sconcerto rispetto all’ulteriore rinvio di una opera per la quale da oltre 12 anni è stato avviato un complesso iter autorizzativo, fino all’ultima decisiva approvazione da parte del CIPE, nella seduta del 24 luglio 2019″ e chiedono “di dare seguito alle decisioni assunte ed evitare che questioni legate a ruoli apicali, possano ulteriormente rallentare l’esecutività di decisioni ormai assunte, condivise e finanziate che tutti noi: imprese e cittadini del Sud Italia, aspettiamo da anni”.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA-APPELLO DI CONFINDUSTRIA

Lettera al Ministro Paola De Micheli (003) (1)

I NUMERI DELL’OPERA

L’adeguamento della SS 372 “Telesina” è volto a potenziare il collegamento della Direttrice Lazio-Campania-Puglia, in modo da fornire una valida alternativa al percorso autostradale attuale che va da Caserta a Benevento, passando per Napoli.

Il soggetto titolare dell’opera è ANAS S.p.a.

Da uno studio condotto dal Professore Ennio Forte dell’Università Federico II,  la realizzazione dell’intero potenziamento da Caianello a Benevento comporterebbe, un incremento di PIL annuo pari a circa 240 milioni di euro, ridotti a 110 per la sola tratta funzionale da Telese a Benevento. La realizzazione dell’intervento nella sua totalità produce un’occupazione diretta ed indotta stimabile in circa 1.300  unità,  per la durata del cantiere prevista in 3 anni ed un effetto reddito totale stimabile in circa 110 M€ nei 3 anni di cantiere.

I COSTI

Previsione di costo al 31 maggio 2018                                                                      786,938 M€
Disponibilità al 31 maggio 2018:                                                                                460,000 M€
Fondo “sblocca cantieri”                                                                                                88,740 M€
Fondi Legge Obiettivo                                                                                                   147,510 M€
Fondi Piano Nazionale per il Sud                                                                                90,000 M€
FSC 2014-2020 – PO Infrastrutture                                                                             133,750 M€
Fabbisogno residuo al 31 maggio 2018 :                                                                 326,938 M€

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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