Sannio alla canna del Gal, De Luca boccia la coppia De Caro-Mortaruolo

La Regione Campania boccia la coppia De Caro-Mortaruolo.

E’ una sconfitta sonora quella che emerge dalla graduatoria dei Gal ammessi a finanziamento. Un’altra occasione persa per lo sviluppo del territorio.

I Gal, acronimo che sta per Gruppi di Azione Locale, prevedono misure finalizzate a promuovere lo sviluppo locale attraverso i comparti agroalimentare, artigianale e turistico. Ma  su questi strumenti di valorizzazione territoriale hanno prevalso troppe logiche politiche e di conflitto, che, alla fine, hanno portato a una frammentazione dei progetti e quindi a una bocciatura della Regione per alcuni Gal.

Nel Sannio, finanziato solo il Gal Taburno, che però raccoglie poco, con 8 milioni di euro. Restano fuori gal come quello del Partenio. Tutto sancito dai decreti 73, 74 e 75 del 29 marzo, attraverso i quali ora entra nel vivo il progetto valido sulla misura numero 19 del PSR 2014/2020.

Per i Gal esclusi, tuttavia, c’è ancora un filo di speranza.  Con il decreto numero 75, infatti, la Regione riapre il bando di partecipazione sulle misure del Psr. Potranno, dunque, accedere al nuovo Bando se riusciranno a rispettarne i requisiti.

Ma la graduatoria degli ammessi conferma oltre che l’ennesima marginalità del Sannio nelle dinamiche di sviluppo regionale, ma anche la scarsa incidenza della rappresentanza politica regionale. Mentre ad Avellino, viene premiato l’asse Ciriaco De Mita-Rosetta D’Amelio, a Benevento si sconta l’assenza di feeling – e forse dialogo – tra il presidente Vincenzo De Luca e la coppia Del Basso De Caro-Mortaruolo. In particolare, il consigliere regionale Mortaruolo, per giunta componente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania, non riesce a portare a casa risultati per la provincia di cui ha la rappresentanza politica unica in Regione. E, intanto, il mancato finanziamento di Gal sanniti fa perdere l’ennesimo treno per un rilancio del territorio.

 “I Gal – ha infatti commentato Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania – potranno svolgere un ruolo davvero utile se saranno in grado di mettere in campo progettazioni ed iniziative che valorizzino i sistemi territoriali di riferimento, evitando duplicazioni e sovrapposizioni di interventi, ma concentrando la propria azione su vocazioni reali del territorio in un’ottica di integrazione pubblico-privato che va sempre ricercata”.

“Quanto accaduto finora – è stato il monito lanciato da Petracca – in riferimento ai Gal dimostra come ci si debba necessariamente muovere per aggregare e non per dividere, per moltiplicare coesione e non per alimentare lacerazioni”. Al Sannio non resta che aspettare il secondo tempo della riapertura del bando. 

GRADUATORIA_GAL_AMMESSI_2017

GAL_GRADUATORIA_NON_AMMESSI

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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