Sant’Agata, Valentino non è più del Pd. A Mortaruolo solo 85 voti

Ormai le dimissioni di Carmine Valentino da segretario provinciale del PD sarebbero sul tavolo.

A mancare è solo l’ufficialità.

Valentino era stato il regista per giunta dichiarato della defenestrazione di Giovannina Piccoli, che egli stesso aveva voluto candidare a sindaca e contribuito ad eleggere un anno prima.

Con la sonora sconfitta subìta a Sant’Agata de’ Goti, ormai Valentino è un’anatra zoppa e non ha altra scelta se non quella di togliere il disturbo nel Pd.

Anche i risultati delle Regionali a Sant’Agata parlano chiaro: il consigliere regionale eletto nel PD, Erasmo Mortaruolo, ha raccolto nel paese del segretario provinciale del suo partito solo 85 voti, mentre l’altra candidata, Antonella Pepe, si è addirittura fermata a 32. Ciò significa che mentre il partito era impegnato ventre a terra per portare a casa un eletto in consiglio regionale, il suo segretario si disimpegnava. Per alcuni è stato il segnale ulteriore di un alto tradimento. Ecco perché oggi a difenderlo non resta più nessuno.

È proprio oggi, durante il primo consiglio comunale, l’opposizione ha costituito due gruppi, quello “Dei Goti”, di cui ha deciso di far parte Carmine Valentino insieme a Giannetta Fusco, e quello del PD, di cui fa parte tra gli altri Renato Lombardi.

Dunque, anche a Sant’Agata de’ Goti, in Consiglio comunale, Valentino non rappresenta più il Pd.

Ormai sempre più insistenti si fanno le voci secondo cui  Valentino avrebbe, in realtà, già  firmato la sua lettera di dimissioni.

Il partito starebbe preparandosi   a camminare senza di lui con un interregnum del vice Giovanni Cacciano fino al congresso provinciale.

Del resto, che Valentino fosse un segretario dimezzato si era capito da tempo, visto che aveva inanellato una serie di sconfitte.

Lo smacco subìto nel suo paese, dove Riccio, il neo sindaco, vince con uno scarto alto  e dove Giovannina Piccoli, la sindaca disarcionata con un agguato notturno nella stanza di un notaio,  raccoglie 900 e passa voti, è stato fatale.

Con quei numeri i Santagatesi hanno mandato un messaggio forte e chiaro  a Valentino, un vero e proprio sfratto esecutivo. 

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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