Scandalo morosità al Comune, ci finiscono dentro tutti. I nomi. Coinvolto anche il M5S: Tarsu non pagata per la Farese

Il Mattino fa i nomi dei morosi di Palazzo Mosti. E si scopre che più della metà dei 42 consiglieri comunali di Benevento non hanno pagato tasse, imposte, tributi e multe.

Si salvano in pochissimi: il sindaco Clemente Mastella, il vice-sindaco Erminia Mazzoni, gli assessori Luigi Ambrosone e Vincenzo Russi, i consiglieri Marcellino Aversano, Patrizia Callaro, Gino De Minico, Gino De Nigris, Delia Delli Carri, Floriana Fioretti, Anna Orlando, Renato Parente, Fausto Pepe, Angela Russo, Annarita Russo, Nicola Sguera, Annalisa Tomaciello e Giovanni Zanone.

 

Per il resto, lo scandalo delle tasse non pagate coinvolge tutti, maggioranza e opposizione. Dentro ci finisce perfino il M5S, con la portavoce del Movimento Marianna Farese, con 490 euro di Tarsu non pagata nel 2009, mentre altri accertamenti sono in corso.  

Ed eccoli i morosi di Palazzo Mosti (nomi e cifre sono stati riportati dal quotidiano Il Mattino)

Giuliana Saginario (accertamento Tarsu 1.477 euro oltre aggi, spese e interessi riscossione coattiva)

Accertamenti per Antonio Capuano e Molly Chiusolo

Francesco De Pierro (258 euro Tarsu 2011)

Raffaele Del Vecchio ( 301 euro Tari 2014).

Italo Di Dio (800 euro Tarsu)

Marianna Farese  (490 euro Tarsu 2009 ed altri solleciti di pagamento sempre come tassa rifiuti)

Angelo Feleppa (368 euro).

Mimmo Franzese (7.632 euro),

Enzo Lauro (interessato da un avviso di accertamento).

Luca Paglia (4.000 euro)

Pina Pedà (604 euro).

Antonio Puzio (50 mila euro di morosità)

Giovanni Quarantiello ( 1.000 euro Tarsu)

Antonio Reale (20 mila euro)

Nanni Russo (500 euro Tarsu)

Luigi Scarinzi (3000 euro Tarsu)

Vincenzo Sguera (600 euro)

Maria Letizia Varricchio (omessa dichiarazione)

Amina Ingaldi (410 euro)

Patrizia Maio (11 mila euro)

Mario Pasquariello (725 Tares 2013 e 1.105 Tari 2014)

Oberdan Picucci (101 euro)

Restano poi le multe comminate dalla polizia municipale. Anche qui ci finiscono dentro un po’ tutti:  Scarinzi, Vincenzo Sguera, Varricchio, Di Dio, Franzese, Paglia e Ambrosone; inviate a ruolo quelle De Pierro per circa 1.000 euro complessivi, di Paglia, di Scarinzi, Nanni Russo, Reale e Vincenzo Sguera.

7 pensieri riguardo “Scandalo morosità al Comune, ci finiscono dentro tutti. I nomi. Coinvolto anche il M5S: Tarsu non pagata per la Farese

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    17/02/2017 in 14:20
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    Adesso vediamo chi pagherà! …… la povera gente sicuramente, anzi, le persone “normali” vengono anche perseguitate ..

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      17/02/2017 in 21:07
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      Chi sa perché la legge è clemente solo con chi amministra?
      Per i reati più gravi c’è la prescrizione!
      Che meraviglia!

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      17/02/2017 in 22:47
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      La gente onesta ke paga casomai gli rimandano anke tasse già pagate ke al comune nn risultano e se nn trovano la ricevuta la devono pure ripagare!! Ke skifo

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    17/02/2017 in 22:41
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    Pagheremo noi al posto vostro …come sempre!!!

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    18/02/2017 in 12:00
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    A salumeria e stata pagata? VERGOGNA…SINDACO MANDALI A CASA…

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    18/02/2017 in 14:54
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    Vergognoso!
    Costoro dovrebbero dare esempio di correttezza e regolarità.
    Ecco perchè i giovani sono sfiduciati e non credono più a nulla.
    Come cittadina spero tanto non sia vero e che si possa dimostrare il contrario.

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