Scricchiola la maggioranza di Mastella, domani nel gruppo misto anche Pedà e Puzio. Scarinzi alla guida

I primi scricchiolii cominciarono a farsi avvertire già prima delle Provinciali, con le manovre di allontanamento di Antonio Puzio, che, alla fine, non andò a votare alle elezioni, ufficialmente “per gravi problemi di famiglia”. Erano in realtà i segnali delle prime crepe all’interno di una maggioranza che, per la verità, non è mai apparsa granitica, non fosse altro che perché a mancare è il mastice dell’omogeneità politica e culturale.

In questo fine settimana, a dichiararsi indipendenti sono stati due consiglieri comunali della maggioranza Mastella: Pina Pedà e Antonio Puzio. I due domani aderiranno al Gruppo Misto, quello che finora vedeva schierato soltanto Luigi Scarinzi, da poco fuoriuscito dal gruppone Pd. E sarà proprio Scarinzi a ritrovarsi capogruppo di una formazione a tre.

E se tre, in questo Consiglio comunale, non è il numero perfetto, poco ci manca. Basti pensare che il gruppo Noi sanniti può contare  (con la Pedà che va via) su 6 consiglieri, ‘Mastella Sindaco’ su altri sei, mentre Forza Italia ha tre consiglieri e il Pd quattro. Sono questi i gruppi più numerosi, a cui da domani bisognerà aggiungere anche il gruppo misto Pedà-Puzio-Scarinzi, che avrà in Aula, dunque, gli stessi numeri di un partito come Forza Italia che in Giunta esprime due assessori.

Il gruppo Misto si ritrova così i numeri per contare e per spostare equilibri.

Ma il fermento non si ferma qui. Anche Delia Delli Carri e Mimmo Franzese non nascondono il loro malcontento con dichiarazioni pubbliche. Per ora, dovrebbero restare ai loro posti, a meno che non salti qualche anello della trattativa in corso con Erminia Mazzoni, che, per garantirsi la posizione di vicesindaco non eletto, avrà bisogno di un gruppo più solido che faccia da àncora di salvezza. Di questi movimenti tellurici raccontammo a gine dicembre con un nostro articolo ( https://sanniopage.com/2287-2/)  in cui raccontavamo come l’aria che tirasse in maggioranza non fosse delle migliori, come dimostrava anche l’Aventino di Erminia Mazzoni sulla dichiarazione di dissesto. che non aveva preso parte alla Giunta che ufficializzava la volontà di dichiarare il default. Mentre il consigliere comunale di riferimento della Mazzoni, Delia Delli Carri, stava da giorni manifestando la volontà di costituire un gruppo autonomo portandosi dentro pure Puzio. La Delli Carri, con una nota a sanniopage, il 31 dicembre,  aveva, piccata, smentito la nostra ricostruzione, in parte confermata dai fatti di queste ultime ore.

Leggi qui la precisazione del consigliere Delli Carri: https://sanniopage.com/delia-delli-carri-nessun-sabotaggio-parte-mia-mazzoni/

 

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