Storia di Barry, morto a soli 21 anni. Raccolta fondi dei professori per l’ultimo viaggio verso la Guinea

Barry aveva solo 21 anni, veniva dalla Guinea e ieri è morto devastato da un male ostinato all’ospedale Rummo di Benevento.

All’anagrafe era registrato Abdoul Ghordoussy Barry. Era arrivato in Italia due anni fa, aveva lo status di richiedente asilo. Era solo uno dei tanti giovani migranti che cercano di scappare dalla morte, dalla miseria, dall’impossibilità di realizzare nel loro paese condizioni di vita accettabili.

Barry aveva l’inferno alle spalle e una speranza grande quanto l’Africa Occidentale da cui veniva: lasciarselo alle spalle. Come tutti voleva un futuro, voleva semplicemente essere umano.

Ospite del Cas di Torrecuso, ogni giorno Barry prendeva il treno per Benevento, dove frequentava il corso serale di Finanza e Marketing all’Istituto Alberti.

 “Era un ragazzo studioso, attento, gentile con tutti”, lo ricordano così i suoi professori, che si sono precipitati in ospedale per portargli un ultimo saluto. 

A metà novembre, Barry viene ricoverato per la prima volta per una polmonite. Le cose però sono più complicate del previsto, ha le difese immunitarie molto basse, il suo organismo non ce la fa a proteggersi dal male che gli cavalca dentro indomito e (si scoprirà poi) indomabile.

A Natale si sente male e torna in ospedale. Ormai i suoi organi cominciano ad essere attaccati, prima uno, poi l’altro, come bersagli fragili e indifesi. L’altro ieri notte, la resa.

Barry è morto, solo, in un letto d’ospedale senza la sua famiglia intorno a vegliare sul passaggio finale. Sembra che abbia due fratelli, ma nessuno sa in quale angolo della terra.

La vita di Barry è stata una ferita. Ma la sua dipartita ha lasciato una traccia di umanità: il desiderio condiviso da tanti di farlo tornare a casa.

Alcuni professori del suo corso all’Alberti hanno promosso una raccolta fondi per permettere a Barry di poter fare l’ultimo viaggio verso il suo paese, la Guinea. Hanno aperto una pagina Facebook dedicata (Barry ultimo viaggio verso casa)  con una post pay associata sulla quale chi vuole può versare una somma di danaro. 

Bisognerà  raccogliere circa 5000 euro, ma è ormai scattata una gara di solidarietà tra quanti lo hanno conosciuto, tra gli operatori del Cas e perfino tra i medici dell’ospedale Rummo. 

 

ECCO DOVE PUOI VERSARE PER L’ULTIMO VIAGGIO DI BARRY A CASA:

BARRY TORNA A CASA

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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