Strappo in Ap, Sguera si smarca: “Incomprensibile l’estromissione di Bello. Metodi discutibili”

Dura presa di posizione di Vincenzo Sguera sullo strappo in Alternativa Popolare con l’estromissione di Gianvito Bello dal coordinamento provinciale. 

“In merito alla notizia appresa dagli organi di stampa, inerente alla riorganizzazione del partito “Alternativa Popolare” – spiega il consigliere comunale di Ap –  intendo precisare di non essere a conoscenza delle operazioni tendenti alla istituzione di un nuovo organigramma provinciale.

In particolare, voglio sottolineare di non essere stato mai interpellato, contattato, consultato, informato e di non aver mai incontrato ufficialmente alcun rappresentante del partito per discutere della questione di che trattasi.

Mi stupisce, pertanto, la lettura degli articoli di stampa che mi designano quale “affiancatore” dei “triumviri” calati dall’alto.

Colgo l’occasione per rimarcare, ancora una volta, come di fatto io sia sempre l’artefice delle mie azioni e delle mie scelte, senza aver mai consentito ad alcuno di potermi sostituire in tali personalissime decisioni.

Anzi, la vicenda che vede l’esautoramento del coordinatore provinciale, articolata su logiche personalistiche prive di confronto, non condivisibili e neppure comprensibili, alle quali giammai ho aderito, mi spinge – annuncia Sguera – a fare una riflessione sulle modalità adottate dai componenti la “nuova compagine partitica”.

Vincenzo Sguera è l’unico rappresentante di Ap nel Consiglio comunale di Benevento. La resa dei conti nel partito sfociata con l’estromissione di Bello potrebbe ora generare una ridefinizione della posizione di Sguera, che non è escluso che esca da Alternativa Popolare. Il che potrebbe rideterminare anche gli equilibri politici in consiglio. 

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