Syed ritrova il pizzaiolo che lo salvò, è Carmine di Torrecuso: “Ci siamo già sentiti”

La sua storia ha commosso l’Italia intera. E’ la storia toccante di Syed Hasnain, un ragazzo afghano figlio di un leader talebano morto nella jihad. Il suo destino era quello di andare incontro alla morte, ma fu il coraggio di sua madre a salvarlo facendolo fuggire dal suo Paese.

L’odissea

In un’intervista a Repubblica, il giovane afghano ha raccontato la sua odissea. Per ben 8 anni ha viaggiato in cerca della salvezza, attraversando l’Iraq, la Turchia e la Grecia. Qui si è imbarcato, celato in una stiva per tre giorni in balia del destino, per poi affrontare l’ultimo tratto nascosto sotto un tir. Infine, finalmente a Brindisi: ha inizio l’avventura italiana di Syed.

La caccia al suo ‘salvatore’

Grazie alla generosità di un pizzaiolo di Benevento, il giovane ha scoperto il volto umano dell’Italia. E ha avuto la forza di arrivare a Roma, dove ha messo radici. Qui ha studiato, e nel dicembre del 2019 si è laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali a La Sapienza. Della sua vicenda ha più volte parlato anche in televisione – è stato ospite di Serena Dandini a Stati Generali, ad esempio.

Approfittando della visibilità sui media,  Syed si è messo alla ricerca del pizzaiolo beneventano che gli ha dato l’opportunità di rinascere. Sui social è partita una vera e propria ‘caccia’ al ‘salvatore di Syed’.

L’annuncio su Facebook

Sul gruppo Facebook Sei di Benevento se… si sono attivati in tantissimi, fino al lieto fine di ieri sera.

Syed ha annunciato sul suo profilo Facebook di aver ritrovato il ‘suo’ pizzaiolo: “Si chiama Carmine ed è di Torrecuso – ha scritto – Ci siamo già sentiti, andò presto ad incontrarlo“.

Il giovane ha anche voluto ringraziare con un messaggio agli iscritti del gruppo Sei di Benevento se… tutti quelli che si sono mobilitati per lui.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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