Un festival “bello e folle”, un viaggio nella comicità. Con un occhio alla mafia tra fiction e realtà

Non solo fiction e grandi serie televisive. Ma un autentico viaggio nella comicità italiana, da Vincenzo Salemme a Carlo Verdone, passando per il ricordo di Alberto Sordi a 100 anni dalla nascita.

Questo il filo conduttore del Festival BCT (Benevento Cinema Televisione),giunto alla quarta edizione, che si svolgerà in città dal 27 luglio al 3 agosto 2020.

Unica location Piazza Santa Maria. Con un focus attualissimo e interessante su “Le mafie, tra realtà e rappresentazione”. Senza dimenticare la musica, che chiuderà col concerto di Max Gazzè al Musa, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Benevento.

Questo è un festival bello – ha detto il direttore artistico Antonio Frascadoreperché offre un ricco cartellone, ma è anche folle, perché è stato il frutto di una corsa contro il tempo. Ad un certo punto avevamo pensato anche di non farlo, viste le paure legate al coronavirus. Poi siamo riusciti a mettere insieme tanti eventi. Questa edizione rappresenta un po’ un ritorno alla normalità. Abbiamo compiuto un grande sforzo. Ce l’abbiamo messa tutta. Le opere in concorso sono 230,provenienti da ogni parte del mondo, dall’America al Vietnam, dalla Francia alla Spagna. Siamo ormai una realtà nazionale”.

Si parte con un “fuori festival” il 27 luglio, per celebrare i 35 anni di “Ritorno al futuro”. L’ospite in collegamento sarà Bob Gale, protagonista del film che sarà proiettato in serata. L’apertura ufficiale il giorno dopo è affidata all’incontro con Vincenzo Salemme che si racconterà la sua vita “Tra Cinema, Tv e Teatro”.

Mercoledì 29 sarà la volta di una sorta di convention sulla mafia tra fiction e realtà con la partecipazione di Michele Placido (La Piovra), Francesco Montanari (Romanzo criminale),Giacomo Ferrara (Suburra) e Cristiana Dell’Anna (Gomorra). Il punto sullo scottante spaccato sociale sarà fatto da Federico Cafiero De Raho, Procuratore nazionale Antimafia , il magistrato beneventano Giovanni Tartaglia Polcini e Gianmaria Fara, presidente Eurispes. Interverrà anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

Un altro tassello comico sarà portato da Lillo e Greg il 30 luglio, dopo l’anteprima nazionale di “Un volto, due destini”, con Derek Cianfrance in collegamento. Il giorno successivo andrà in scena una attesissima chicca teatrale dedicata ad “Alberto Sordi,100 anni da re”, interpretata da Claudio Santamaria, per la regia di Massimo Cinque. Si tratta di uno spettacolo organizzato in collaborazione con l’Università del Sannio. La serata sarà conclusa con “L’immortale” di Marco D’amore, che sarà presente al festival con Nicola Maccanico, amministratore delegato della Vision Distribution.

Abbiamo scelto Piazza Santa Maria -spiega Frascadoreperché è una delle più grandi della città e ci garantisce di rispettare le regole anticovid. Può ospitare infatti 800 sedie, che saranno distanziate e tutte bullonate a terra. Le vie d’accesso e d’uscita saranno controllate dallo staff”.

La collaborazione con Sky continuerà con l’anteprima nazionale di Perry Mason, il cui primo episodio sarà proiettato il primo agosto. La serata sarà chiusa da “Un successo lungo…7 Ore”, con la partecipazione, tra gli altri, di Giampaolo Morelli e Serena Rossi. Finale scoppiettante il 2 agosto, con Carlo Verdone, intervistato da Martina Riva. Per l’occasione sarà proiettato il suo film “Bianco, Rosso e Verdone” con le musiche di Ennio Morricone.

Il festival sarà salutato, il giorno successivo, all’Arena Musa, dall’originale accoppiata Max Gazzè e Ofb.
L’Orchestra beneventana è ormai un’istituzione, un’ ‘impresa culturale, che è riuscita ad emergere e a consolidarsi, grazie alla passione di sessanta giovani musicisti, che hanno dato un’ulteriore prova di bravura al Teatro Romano, con l’Omaggio a Beethoven, contrassegnato dal tocco magico della pianista Beatrice Rana e dalla direzione energica di Carlo Rizieri. La splendida stagione musicale organizzata dall’Orchestra Filarmonica di Benevento proseguirà col concerto jazz del 16 luglio prossimo, che avrà come Special Guests, Luca Aquino e Paolo Fresu. Domenica prossima ci sarà l’omaggio ai Queen e il 27 l’abbraccio col tango.

Un posto d’eccellenza spetta anche al teatro. La ripartenza del Mulino Pacifico, con gli attori della Solot, con tante storie raccontate, ha dato un segnale importante, ha riacceso una scintilla che non deve morire. Le istituzioni non possono stare a guardare. Che mondo sarebbe senza il teatro? – si è chiesto all’inizio dell’ultimo spettacolo, Michelangelo Fetto. Una domanda che coinvolge ovviamente tutte le arti. Come vivremmo senza la cultura, la musica, il cinema? Al Mulino Pacifico, è stato davvero bello ed emozionante vedere accanto ad attori provetti come Fetto e Intorcia, Giglio e Pagano, anche giovani promesse come Benedetta Russo ed Enrico Torzillo, Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino e Alfredo Calicchio.

Antonio Esposito

Antonio Esposito

Docente di lettere con la passione per il giornalismo. Cominciò nel 1982 come corrispondente de "l'Unità". Ha continuato, per oltre vent'anni, con "La Voce della Campania", mensile regionale d'inchiesta.

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