Il vero lato B del calcio

di Teresa Ferragamo

Se cammini per Benevento, te ne accorgi. E te ne accorgi anche se accompagni tuo figlio a scuola. O se ti capita un caffè nei pomeriggi delle partite in B. O se vai dal parrucchiere o al ristorante in centro.

Te ne accorgi perché a un tratto è come se qualcuno avesse premuto il tasto Pause del Mysky mentre stai guardando la tua serie tv preferita: la vita si sospende per un attimo e tutti guardano nella stessa direzione.

Insomma, te ne accorgi che è stato avvistato un calciatore. Uno di quei ragazzoni con la testa sempre connessa alle gambe che ora hanno un compito arduo: rovesciare il destino cinico e baro di una comunità ferita da troppi anni di speranze deluse assicurandole almeno un successo nel calcio.

Sarà che Benevento è un microcosmo al limite del condomino, sarà che di poeti, santi ed eroi finora ne sono passati pochi da queste parti, sarà che i sogni di gloria di un territorio sembrano essersi definitivamente arenati, fatto sta se arriva un Lopez, un Lucioni o un Ciciretti il mondo diventa tutto un selfie e la gente si fa allegra.
È la polaroid del bello del calcio.

Il lato B del Benevento in serie B non è quello che fa sussultare gli automobilisti, ma è questa gente che si fa allegra, che scatta foto, che inforca penne per autografi, questi bambini che ora hanno a portata di mano supereroi in carne ed ossa.

Il lato B (bello) della serie B sta nelle sale traboccanti di bar o ristoranti dove si riuniscono in centinaia per guardare la partita.

Interno del Bar Tabacchi Collarile Benevento
Bar Tabacchi Collarile al rione Libertà

Al bar tabacchi Collarile, al rione Libertà, sabato pomeriggio, le urla, i cori, pure le imprecazioni squarciavano il silenzio della domenica del dopo ragù.

Decine di persone stipate in una sala, inchiodate al maxischermo.

“Con il Benevento in B ormai è sempre così.'”, dice il proprietario, giovane, tutto un sorriso e un orecchio teso alla telecronaca della partita anche mentre stringe la macchina del caffè.

E ovviamente al lato B (bello) si aggiunge anche lato E (economico) che gli gira intorno, che non fa male ad una città piegata dalla crisi.

Lopez concede selfie davanti alla scuola, nel primo giorno di scuola di suo figlio
Lopez concede selfie davanti alla scuola, nel primo giorno di scuola di suo figlio

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.