Vertice a Palazzo Mosti, i 5 Stelle disertano. “I beneventani se ne ricorderanno”

Tre scuole e una palestra ad alto rischio sicurezza, l’opera incompiuta del depuratore e la gracilità del ponte San Nicola, sono  le tre grandi questioni intorno alle quali si è svolto, stamattina, un maxi vertice a Palazzo Mosti.

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, avrebbe preferito che a giocare una partita importante per la città si schierasse la Nazionale, ma i 4 parlamentari del M5S hanno detto no e si è dovuto accontentare di una squadra di calcio a 5.

Intorno al tavolo si sono ritrovati Mastella, la senatrice Sandra Lonardo, il consigliere regionale del Pd, Mino Mortaruolo, e il deputato dem, Umberto Del Basso De Caro.

Una riunione per lanciare un messaggio di collaborazione istituzionale e politica che si è svolta con il peso di un convitato di pietra, il M5S.

Un’assenza censurata da Mastella (“Altro che Governo del popolo, i parlamentari 5 stelle oggi hanno dimostrato di essere i nemici del popolo“), da De Caro (“Noi siamo qui, a disposizione della città. Chi è assente ha sempre torto”), dalla senatrice Lonardo (“Dovevano essere il Governo del cambiamento, ma calpestano ogni giorno le istituzioni”), da Mortaruolo (“Su questioni come queste occorre senso di responsabilità e serietà, bisognerebbe evitare i giochi di ruolo, per quanto mi riguarda la Regione farà la sua parte”).

Non si sa se per tattica oppure no o solo per evitare la foto ricordo con una buona parte della classe politica di questa provincia, fatto sta che le senatrici e i deputati del M5Stelle, Danila De Lucia e Sabrina Ricciardi, Angela Ianaro e Pasquale Maglione hanno scelto la strada della de-responsabilizzazione. Restano per ora in silenzio su questioni che segnano il destino di Benevento: “I beneventani dovranno ricordarsene”, è stato il mantra di questa mattina.

 

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