Viaggio elettorale – Il tempo si è fermato a Paupisi e la campagna elettorale finisce in caserma

Se chiedi di Paupisi a un sannita, ti risponde: “Ah, la sagra del cicatiello?”. 

Paupisi è quella provincia italiana di cui ormai non si occupa più nessuno. Senza un grande passato alle spalle, il domani è uguale a ieri. E infatti alle elezioni di domenica prossima a sfidarsi è proprio il passato: da una parte, il sindaco in carica, Antonio Coletta, e dall’altra l’ex primo cittadino (dal 2000 al 2014) Angelo Aceto.

Paupisi è un microcosmo condannato dalla geopolitica all’anonimato, 1600 abitanti spalmati su una superficie di circa 7 chilometri quadrati. Un anonimato da cui qualche giorno fa è uscito con un colpo di teatro, quando l’ex sindaco Aceto ha varcato la porta della caserma dei carabinieri per presentare una denuncia contro ignoti. 

L’antefatto.

Coletta qualche sera prima aveva in un comizio accennato ad un’abitazione privata  la cui fornitura elettrica sarebbe pagata dal Comune, lasciando intendere che fosse nella disponibilità del suo avversario.

Il fatto.

Aceto era saltato dalla sedia e lancia in resta si era presentato in Comune a chiedere la copia delle fatture di energia elettrica pagate dall’ente per l’abitazione di cui aveva parlato Coletta. I documenti però non si trovavano e il candidato sindaco, di gran lena, scendeva le scale del Municipio per salire quelle della caserma.  Ai carabinieri presentava una denuncia contro ignoti chiedendo di indagare sulla scomparsa dei documenti.

Così la campagna elettorale rischia di finire in tribunale.

L’attuale sindaco, 5 anni fa, aveva vinto per le pugnalate della maggioranza di Aceto, tradito proprio dai suoi fedelissimi. cinque anni dopo è come se il tempo si fosse fermato a Paupisi come Cristo ad Eboli e a scontrarsi tornano Aceto e Coletta.

Coletta ha il governo della cittadina in mano e lo usa ora come grimaldello e ora come clava.

I suoi avversari lo accusano di fare campagna elettorale a colpi di bandi, gare e affidamenti.

A marzo, sanniopage raccontò il favoloso mondo di Paupisi, dove si vincono gare d’appalto con un ribasso perfino al di sotto dell’1 per cento a cui, per giunta, spesso e volentieri partecipa un’unica ditta. Nel favoloso mondo di Paupisi, sogno ad occhi aperti di ogni Raffaele Cantone, non ci sono ditte che sgomitano o si fanno sgambetti per aggiudicarsi una gara, l’affidamento va all’unico partecipante, nessuno lucra sull’importo e i ribassi sono teoria più che pratica.  

LEGGI QUI: 

https://sanniopage.com/il-favoloso-mondo-di-paupisi-dove-la-concorrenza-non-esiste-e-le-aziende-non-giocano-al-ribasso/

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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