Volpe (ASL): “Grande sforzo per contenere seconda ondata del virus. Apertura scuole, pronti per 300 tamponi al giorno su popolazione scolastica”

Intervista al Direttore dell’Asl di Benevento, Gennaro Volpe. “Siamo alle prese con la seconda ondata del virus, non abbassiamo la guardia” 

Direttore Volpe, la Campania è prima regione per numero di contagi al giorno, si comincia a ipotizzare, anche a livello centrale, un nuovo lockdown. Siamo già nel mezzo di una seconda ondata o il peggio deve ancora venire? 

“La situazione è decisamente preoccupante. Siamo agli inizi di una nuova ondata, che, purtroppo, coinciderà con la stagione influenzale. A marzo scorso riuscimmo a contenere l’avanzata del virus con misure restrittive e poi con  il lockdown. La fine delle vacanze ha comportato un aumento dei contagi e le difese immunitarie si sono evidentemente abbassate.

È davvero possibile un nuovo lockdown?

“Stiamo facendo di tutto affinché non si arrivi ad una chiusura totale, ma è evidente che la situazione ci preoccupa. Questa mattina ci sarà un’altra riunione dell’Unità di crisi regionale, organismo di cui faccio parte e che ormai è convocato ad horas.  I controlli all’aeroporto di Capodichino sui rientri dalle vacanze e i tamponi sugli asintomatici hanno contribuito a tenere sotto controllo la situazione. Ma i casi di positività aumentano di giorno in giorno e si rendono necessarie  misure di contenimento come quelle adottate in questi giorni dalla Regione Campania. È importante che ciascuno di noi faccia la propria parte. Dobbiamo indossare le mascherine, mantenere la distanza di sicurezza, lavarci spesso le mani: già solo queste precauzioni possono tenere lontano il virus”.

L’apertura delle scuole sarà un vero e proprio banco di prova per tutti. C’è preoccupazione?

“È evidente che l’apertura delle scuole  ci preoccupa, è una prova importante. Pensi che con gli esperti, con i sindacati e con tutte le istituzioni e gli organismi coinvolti con cui non manca mai il confronto, abbiamo calcolato che potrebbero essere necessari da qui ai prossimi mesi, quando esploderà la stagione influenzale,  circa 300 tamponi al giorno sulla popolazione scolastica, insegnanti, personale amministrativo e Ata, studenti. Sono numeri importanti anche su scala provinciale, immagini su scala regionale”.

Siete attrezzati per questi numeri?

“Ci stiamo attrezzando per far sì che il sistema nazionale  sanitario regga davanti a un’epidemia non prevista né prevedibile. È un lavoro quotidiano, incessante e che, mi consenta di dirlo,  vede sacrificate anche le nostre vite private”.

Eppure spesso in questa emergenza sanitaria sotto attacco finiscono le istituzioni a tutti i livelli?

“Non dobbiamo dimenticare che quest’emergenza dura da mesi e che da altrettanti mesi  viviamo in una trincea permanente. Mi creda: tutti noi che rivestiamo ruoli di responsabilità, a tutti i livelli, stiamo facendo uno sforzo notevole per evitare il peggio”.

Ma io le credo. L’Italia è però anche il Paese in cui tutto viene messo in discussione, ora, per esempio, si mette in dubbio l’utilità dei tamponi sugli asintomatici, lei cosa ne pensa?

“Noi ci atteniamo a protocolli sanitari nazionali. In ogni caso spetta alla scienza rispondere a questi quesiti”.

L’ordinanza regionale di oggi sul divieto di asporto degli alcolici dalle 22 ha generato polemiche, secondo lei l’adozione di misure restrittive è la strada giusta per contenere la diffusione del virus?

“Assolutamente sì, non ne vedo altre. La Campania si è già dimostrata regione in grado di limitare la diffusione del Covid-19, non bisogna, neppure adesso, lasciare nulla di intentato affinché il virus non si ripercuota sulla nostra salute, ma anche sul sistema economico e sociale”

A Benevento l’unico caso ad aver procurato allarmismo è stato quello dei positivi al centro migranti di via Cocchia. Ci sono focolai in provincia?

“Chiariamo che anche lì non si è trattato di un focolaio:  i positivi erano solo 3, ma si è fatto un gran rumore. In ogni caso abbiamo provveduto al  trasferimento in un’altra struttura delle persone coinvolte. In provincia di Benevento, per il momento, non registriamo nessun focolaio  e già questa è una buona notizia. È evidente, però, e non mi stancherò mai di dirlo, che i numeri dei contagi non sono da sottovalutare. Ci stiamo preparando ad affrontare una nuova grande emergenza anche perché i sintomi dell’influenza sono molto simili a quelli del Covid, quindi, saremo alle prese con più tamponi e sicuramente dovremo registrare molti casi di positività”.

Ce la farà il Sistema sanitario nazionale?

“Stiamo facendo di tutto affinché il sistema sanitario nazionale regga a questa onda d’urto, ma ciascuno di noi deve fare la propria parte ogni giorno, in ogni momento della propria vita, perché solo con comportamenti corretti possiamo contribuire ad allontanare e ad arginare la diffusione del virus. Se la Campania nei mesi scorsi ha retto meglio di altre regioni italiane è perché non abbiamo mai abbassato la guardia e abbiamo sempre tenuta alta l’attenzione. Così dobbiamo continuare a fare”.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Enable Notifications    Ok No thanks