Io X Benevento: “Mastella faccia il sindaco invece di denigrare e pensare alla carriera politica”

Riteniamo doveroso dover intervenire in merito alla vicenda finanziaria che sta caratterizzando il comune di Benevento, per vari motivi.

La motivazione più rilevante, è senza dubbio, quella di richiamare chi ricopre un ruolo istituzionale come quello del Sindaco, di rispettare i Cittadini Beneventani. Rispettarli nel pieno significato del termine e di smetterla di esercitare disinformazione”, così l’Associazione Io X Benevento dopo la conferenza stampa dell’ex sindaco Pepe sul dissesto finanziario.

“Si è parlato di Alluvione e il Sindaco e qualche Assessore divulgarono delle informazioni, relativamente ai rimborsi di coloro che avevano subito dei danni, totalmente errate a cui è toccato prima al Sottosegretario  Umberto Del Basso De Caro e successivamente al Sottosegretario al MEF Paola De Michele, smentire e informare correttamente i beneficiari.

Si è parlato di sicurezza nelle scuole. Ebbene, tutti ricorderanno che il Sindaco Mastella rubò la scena mediatica per aver preteso che le lezioni di quest’anno scolastico, iniziassero con qualche giorno di ritardo per alcune scuole ( insicure?).  Inoltre, nominò una commissione di tecnici con l’intento di verificare le condizioni delle strutture ( poi dai verbali si apprese che si trattava solo di ordinaria manutenzione). Successivamente, fu consentita la frequentazione degli alunni ma dopo alcune settimane, la nostra associazione segnalò che presso una scuola del rione Libertà, erano presenti gli stessi problemi che c’erano prima che il comune provvedesse a fare i lavori di ripristino ( tra l’altro anche documentati nei verbali della commissione tecnica).

Si è parlato della mensa scolastica, il Sindaco prese nettamente le distanze dalla Amministrazione Pepe ma probabilmente senza leggere gli atti. Fu bandita e vinta una gara illegittima che oggi produce un debito per le casse del comune poiché i pasti che il comune, per contratto, è obbligato a pagare sono superiori a quelli che realmente consumano i bambini e la ditta che eroga il servizio è la stessa di prima: Quadrelle 2001 in affare con la Ristorò.

Il capannone utilizzato è sempre lo stesso, i controlli, relativamente  alla qualità del servizio e ai prodotti utilizzati, non venivano fatti prima e non si fanno ora.

Si è parlato del Decreto relativo al Fondo Sviluppo e Coesione che riguarda la riqualificazione urbana, secondo il quale sarebbero stati riconosciuti alla nostra città 18 milioni di euro, annunciato dal Sottosegretario Claudio De Vincenti e contemporaneamente dal Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro ma Mastella continua a rivendicare sulla stampa il merito senza avere alcun ruolo istituzionale di Governo Nazionale. Domani potrà avere piena contezza di chi si è adoperato per ottenere le risorse economiche, poiché sarà lo stesso firmatario del Decreto, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, a delucidare il nostro Sindaco.

Si è parlato di correttezza e stile politico, quando dal social Facebook appariva un post dell’ex Assessore Gerardo Giorgione che, a quanto pare, offendeva a tal punto un familiare di un esponente del Governo, che il Sindaco revocò il suo Assessore. Mentre, proprio l’altro giorno, dal profilo Facebook del Sindaco, veniva pubblicato un post offensivo e senza alcuna cognizione di causa che offendeva un altro esponente del Governo nazionale, il Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto del Basso De Caro. Stavolta, però, il sindaco scarica le responsabilità sulla sua portavoce ma lui non si dimette.

Si è parlato di dissesto finanziario dell’Ente. Ebbene, poiché è una questione che ricadrà, essenzialmente sui cittadini e molti di noi sono stanchi che qualcuno continui ad offendere la nostra intelligenza, è opportuno ricordare:

La maggior parte dei debiti del comune di Benevento, in che periodo sono stati prodotti?

La maggioranza dei debiti è stata contratta prima del 1993 e deriva da espropriazioni di suoli per la realizzazione di quartieri come Fontanelle, Capodimonte, Pacevecchia, Cretarossa, etc..

Mastella in quel periodo, che ruolo ricopriva?

Mastella in quel periodo era Deputato e responsabile politico territoriale della Democrazia Cristiana. Le Giunte che hanno prodotto la maggior parte dei debiti erano formate da diversi Assessori e Consiglieri che facevano riferimento direttamente a Mastella e appartenevano alla Democrazia Cristiana.

L’unico periodo che lo esonera è quello riconducibile al Sindacato di Pasquale Viespoli.

Quanti debiti hanno prodotto le due Giunte di Fausto Pepe e quanti ne hanno pagati?

C’è da chiarire che la prima Giunta Pepe ha usufruito del contributo politico-elettorale anche di Clemente Mastella. Fausto Pepe è stato candidato da lui.

Le due Giunte di Fausto Pepe hanno prodotto circa 2 milioni di debiti ( scolmatore per via Napoli e ed emergenza neve ) e pagati circa 54 milioni in 10 anni.

Insomma, se la strategia di Mastella è quella di denigrare o screditare chi oggi ricopre un ruolo di Governo nazionale e che si adopera quotidianamente per contribuire a realizzare sviluppo per il Sannio, ebbene, questo esercizio dovrebbe essere motivato con atti e non attraverso chiacchiere inutili.

Se, invece, la strategia è quella di confondere e di prendere in giro i cittadini beneventani per cercare di coltivare un’ambizione politica personale, si ricordi che questa città si chiama Benevento e non Ceppaloni dove per anni ha beneficiato del consenso elettorale dei suoi concittadini senza portare alcun risultato utile.

L’unico complesso industriale promosso da Clemente Mastella è stato il “Patto del Sabato” che è sotto gli occhi di tutti.

L’evidente involuzione che stiamo vivendo è palese e diffidiamo Clemente Mastella a non utilizzare le funzioni di Sindaco per promuovere movimenti politici o per coltivare ambizioni personali”.

 

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