La Ingaldi prova a resistere per conservare il posto. Ma Mastella la caccia

Amina Ingaldi fuori dalla Giunta. Dopo che l’assessore aveva, in una lettera dai toni aspri ed esacerbati, espresso perplessità sulla gestione della mensa scolastica, accusando il sindaco di non aver ascoltato le sue indicazioni e i suoi suggerimenti, Clemente Mastella ha optato oggi per il taglio netto, revocando le deleghe all’assessore.

La Ingaldi aveva tentato di far fronte al caos mensa sostenendo fin dal primo momento le ragioni delle scelte fatte e della stessa Quadrelle. Mai aveva mostrato dubbi sulla gestione della vicenda, anzi non aveva esitato a ‘scaricare’ la collega di maggioranza, Pina Pedà, quando questa si era polemicamente dissociata dal modus operandi della Giunta.

Qualche giorno fa, la fulminazione sulla via di Damasco della Ingaldi, con una lettera al vetriolo contro il sindaco, i cui contenuti sono stati fin da subito dati in pasto alla stampa.

È evidente che da quel momento si è fratturato il rapporto di fiducia tra sindaco e assessora.

La Ingaldi ha provato a resistere, forse pensando di poter contare sulla comprensione della minoranza – il PD e Del Vecchio Sindaco ne hanno pure assunto la difesa – e su un’opinione pubblica che però l’aveva già mollata da tempo.

Poco fa, la decisione del sindaco di revocare le deleghe avocandole a sé. Scelta legittima, visto che tra sindaco e assessori corre un rapporto fiduciario.

La Ingaldi, del resto, se avesse avuto un pentimento o ripensamento vero, avrebbe dovuto avere un altrettanto sincero scatto d’orgoglio, dimettendosi da assessore, dimostrando che il suo non era attaccamento alla poltroncina in prima fila da 3000 euro al mese ma la fine di un percorso comune e quindi un vero addio.

Intanto, la Giunta Mastella perde il secondo assessore in meno di un anno. Al posto della Ingaldi il sindaco sembra intenzionato a nominare un assessore tecnico.

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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