Spese pazze alla Regione Campania, la Corte dei Conti condanna Sandra Mastella

Pranzi, cene, consumazioni al bar e perfino cialde per la macchinetta del caffè e medicine. Sarebbero stati utilizzati così i contributi chiesti e incassati dall’Udeur negli anni dal 21010 al 2012. “Una gestione disinvolta”, come recita la sentenza,  che ha portato alla condanna di Sandra Lonardo Mastella, allora presidente del consiglio regionale, e di Ugo De Flaviis, ex presidente del gruppo consiliare regionale a restituire una somma complessiva di 95 mila euro, di cui 2000 dalla moglie di Clemente Mastella, e poco più di 94 mila dall’ex tesoriere, che per la funzione aveva la responsabilità della ‘cassa’.

La sentenza di condanna – come riferisce in un articolo IL Tempo –  è arrivata ieri dalla Corte dei Conti della Campania nell’ambito dell’inchiesta a tutti nota come ‘Rimborsopoli, a cui si affianca quella penale della procura, che ipotizza i reati di falso, truffa e peculato  per entrambi gli ex consiglieri regionali.

Secondo i giudici contabili, i fondi pubblici non sarebbero stati usati per motivi istituzionali, ma per esigenze private. Inoltre, le prove addotte da Sandra Lonardo e Ugo De Flaviis sarebbero insufficienti a provare che le spese fossero state sostenute per il funzionamento del gruppo consiliare regionale o per iniziative legate all’attività politica.

Leggi qui l’articolo del Tempo

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